Trump insieme a Regno Unito e Francia attacca la Siria

Siria Mosca in contatti segreti con Pentagono e Nato

Trump insieme a Regno Unito e Francia attacca la Siria

I raid di Usa, Gran Bretagna e Francia sono stati contrastati unicamente dai sistemi antimissilistici siriani oltre 30 anni fa in Unione Sovietica, che hanno "intercettato e abbattuto" un numero "considerevole" di missili.

I tre alleati sono convinti che il 7 aprile scorso a Douma, nella regione del Ghouta, il governo siriano abbia bombardato con armi chimiche la popolazione civile, uccidendo decine di persone. "E' stata superata la linea rossa", ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron, twittando la foto del momento in cui ha ordinato l'attacco. La decisione è stata annunciata in diretta televisiva alla nazione dallo stesso capo della Casa Bianca quando in Svizzera erano le 3 di notte.

Quanto si temeva di è avverato, gli USA hanno attaccato la Siria, intorno alle 22.15 ora italiana, come ritorsione all'attacco chimico avvenuto a Duma. Trump ha aggiunto che "lo scopo del nostro intervento di stanotte è di fissare un forte deterrente contro al produzione, la diffusione l'uso delle armi chimiche". A seguito di questi post di condanna, i suoi accessi alle reti informatica e telefonica sono stati sospesi, a detta dei funzionari ecuadoregni per "prevenire potenziali danni che potrebbero mettere a rischio le buone relazioni dell'Ecuador con l'Ue e gli Stati Uniti", nella pratica cercando di imbavagliare il controverso ex-hacker.

Il ministero degli Esteri siriano ha definito "un' aggressione barbara e brutale" l' attacco di Stati Uniti, la Francia, la Gran Bretagna contro installazioni militari, condotto nella notte.

Grandi chef e 60 produttori, il Lazio è pronto per Vinitaly 2018
Alle 15:00, degustazione a cura delle Strada del vino Lison Pramaggiore, Strada del vino Prosecco, Strada del vino Colli Euganei . E poi ancora il Verdicchio Villa Bucci, il Soave Calvarino di Pieropan, il Colline Lucchesi di Valgiano, il Moscato di Saracco.


L'attacco è scattato verso le nove di sera di Washington, e ha coinvolto almeno una nave americana che ha sparato missili dal Mar Rosso, alcuni bombardieri B-1, quattro Tornado GR4 britannici e unità francesi.

L'amministrazione Trump, in combutta con i fresconi franco-britannici, da tempo lavora per costruire l'ennesimo obiettivo fantoccio che, questa volta però, è strettamente legato alla Russia di Putin e dagli iraniani. Intanto l'ambasciatore russo negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, su Facebook annuncia che ci saranno "conseguenze" dopo gli attacchi e aggiunge che "insultare il presidente della Russia è inaccettabile e inammissibile", e gli Stati Uniti "non hanno alcun diritto morale di incolpare altri Paesi", possedendo essi stessi un vasto arsenale di armi chimiche.

Mattis poco dopo ha chiarito che i raid si sono esauriti ieri sera, definendoli "un colpo isolato", a meno che Damasco non torni ad usare le armi chimiche.

Latest News