Berlusconi cade sul palco a Isernia, poi continua il comizio

Termoli, Berlusconi nel centro storico

Berlusconi cade sul palco a Isernia, poi continua il comizio

E' stata l'occasione per parlare di immigrazione: "Portare 250 immigrati in un paesino di 1050 abitanti è sconvolgente", ha affermato Berlusconi durante la visita, accompagnato dal sindaco Luigi Barbieri e dal candidato di centrodestra alla Regione, Donato Toma, per le prossime elezioni del 22 aprile, a proposito del progetto di trasformare il villaggio temporaneo usato per il sisma del 2002 in un centro di accoglienza per migranti. Anche ieri, come se nulla fosse, ad Isernia il leader di Forza Italia non vuole lasciare agli avversari la "scusa" di un Silvio invecchiato e non in grado di reggere l'agone politico.

Grande paura per Silvio Berlusconi.

Berlusconi ha riunito a pranzo, a palazzo Grazioli, lo stato maggiore di Forza italia per fare il punto della situazione prima del vertice di centrodestra con Matteo Salvini e Giorgia Meloni convocato prima delle consultazioni al Quirinale. Fortuna che la caduta non ha avuto brutte conseguenze. "Oggi, alla mia età, sono tornato in campo per evitare che un movimento populista e pauperista come quello dei Cinque Stelle vada al governo- ha continuato- Sarebbe una tragedia per il paese". Berlusconi non si è tirato indietro per lo spavento.

Scontro frontale tra auto a Nocera, due morti e 8 feriti
Uno scontro frontale che fa accartocciare letteralmente le due vetture, lasciando a terra olio, carburante e detriti. Come racconta MediaNews24, si capisce da subito la gravità dell'incidente frontale .


Nel suo discorso l'ex cavaliere si è rivolto ai molisani "missionari di libertà e benessere", chiedendo loro di convincere gli indecisi. Pare che l'ex presidente del Milan stesse scartando una caramella, e non si fosse quindi accorto dello scalino salendo sul palco. E qui "sono certo che qui in Molise il centrodestra vincerà". O almeno è questa la speranza esternata da Silvio Berlusconi.

"Non è realistico pensare di sostituire Assad, ma va messo in condizioni di non nuocere alla sua popolazione". Preoccupato per l'escalation di violenza che potrebbe sfociare in un conflitto atomico, con la Siria che è "il nono Paese al mondo - ha detto - a disporre della bomba atomica, non posso che temere una terza guerra mondiale, che metterebbe a rischio l'umanità intera". Infine una condanna ad Assad e all'uso di armi chimiche, anche se...

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