Confessione su Instagram: Conchita Wurst è positiva all'HIV

Conchita Wurst rivela: «Sono sieropositiva, da molti anni»

Conchita Wurst si confessa: «Sono positiva all'HIV da molti anni»

Il vincitore dell'Eurovision Song Contest col brano Raise A Phoenix, l'anno dopo ospite speciale del Sanremo condotto da Carlo Conti, ha ammesso pubblicamente (tramite il suo profilo Instagram) di essere malato da anni.

"E' giunto il momento di liberarsi dalla mia Spada di Damocle: sono positiva all'HIV da molti anni...".

L'artista e cantante austriaca Conchita Wurst, conosciuta per la sua barba e per aver vinto l'Eurocontest 2014, ha rivelato con un lungo post su Instagram di essere positiva all'Hiv da molti anni.

Berlusconi cade sul palco a Isernia, poi continua il comizio
Pare che l'ex presidente del Milan stesse scartando una caramella, e non si fosse quindi accorto dello scalino salendo sul palco. Infine una condanna ad Assad e all'uso di armi chimiche, anche se...


"Questo per la dimensione pubblica è irrilevante - sottolinea- ma un ex mio ragazzo mi ricatta minacciando di rivelare queste informazioni, e io non lascio a nessuno il diritto di intimidirmi e di influenzare la mia vita in questo modo".

Prima di abbracciare la nuova identità da drag queen, Thomas "Tom" Neuwirth aveva lanciato la propria carriera come artista solista maschile. Nel 2011 ha creato il suo personaggio drag queen e adottato il nome d'arte che ha un preciso significato: la parola wurst viene utilizzata in sostituzione dell'espressione non me ne importa niente; mentre il nome Conchita gli è stato suggerito da un'amica cubana, come nome sexy. Da quando le è stata diagnosticata la sieropositività la cantante si è sottoposta a tutte le cure che la medicina mette a disposizione. A loro avrei risparmiato volentieri l'attenzione di avere un figlio, nipote e fratello con l'Hiv.

Una minaccia a cui ha deciso di sfuggire raccontando la verità: Conchita Wurst ha dichiarato di essere sieropositiva. Ora però, di fronte alle minacce di un ex fidanzato ha deciso che è "Meglio fare coming out che farlo fare a terzi" e auspica che questo fatto sia da incentivo per altri che si trovano in questa situazione. Spero dare più coraggio e contribuire a far fare passi in avanti contro lo stigma sociale delle persone contagiate dall'Hiv, sia attraverso il loro comportamento che attraverso colpe che non appartengono loro. I trattamenti ricevuti pare abbiano soppresso il virus al punto da non essere più trasmissibile, e che i suoi valori sono sotto il limite della rivelabilità.

Latest News