Icardi mal servito e poco attivo: numeri pessimi nelle ultime tre dell'Inter

Davide Santon Atalanta-Inter

Inter così non va: basta con la sensibilità

"Difesa a tre o a quattro? Ma voglio far notare che solo Juventus, Napoli e Lazio hanno segnato più di noi e i biancocelesti ne hanno subiti di più: c'è sempre un equilibrio nelle cose".

Nella ripresa sono gli ospiti ad avere le migliori occasioni per passare in vantaggio: il primo tentativo è con Icardi, il quale servito in profondità, viene contrastato in area da un intervento provvidenziale in scivolata di Hateboer. "Poi quando non vinci aumentano discorsi, critiche, consigli".

Masiello 8: semplicemente magnifico, sta vivendo una seconda giovinezza tutta meritata. L'obiettivo è crescere in maniera continua, mettendo sempre qualcosa di più sia individualmente che sul piano collettivo. Un unico neo in una gara sensazionale. Abbiamo fatto due tiri nello specchio ma se siamo andati tre volte davanti al portiere e abbiamo tirato fuori allora le statistiche non rispecchiano la realtà. L'ultima occasione nel finale capita suoi sui piedi, ma dopo essersi accentrato spara nel cuore della Curva Nord regalando il pallone ai tifosi. Le prestazioni rimangono buone ma i gol fanno la differenza: se segni, prendi tre punti. Se si va a fare una comparazione, mi sembra che siano messi meglio. Bisogna essere esigenti sulla finalizzazione che può dare la soluzione. Sempre nel vivo, costruisce e recupera senza fermarsi mai. Il secondo tempo a Bergamo è stato differente rispetto al primo, abbiamo già passato quello step. Da parte mia non c'è problema ad assorbirlo, ma quello che si dice dall'esterno deve essere messo insieme per tutto quello che succede all'interno. L'Atalanta gioca sul divano se si fa così, sono maestri.

Amici, faida tra Alessandra Celentano e Heather Parisi: "Sei una bambina"
Elisabeth, così si chiama la piccola, fa un massaggio al collo alla mamma, che dice ridendo: "Diranno sfruttamento dei minori". Heather Parisi e Simona Ventura si sono punzecchiate a vicenda su questa differenza di pensiero.


Il pareggio è un risultato tutto sommato giusto. Devo cercare di trovare qualcosa per fare bene, per aumentare il numero di occasioni da gol. L'unica pecca in uno dei primi tempi più belli del campionato rimane il solito difetto di non concretizzare la mole di lavoro prodotta. Oltre a quella c'è anche la gestione interna che ci dice dove e quando verrà usato il calciatore. Hanno in mano il loro destino.

Fra Milan, Torino e Atalanta sono stati appena cinquantadue i tocchi di palla complessivi di Mauro Icardi.

Uno 0-0 che frena le ambizioni di entrambe le compagini: la Dea per quanto concerne una qualificazione alla prossima edizione di Europa League, la Beneamata per quanto riguarda la Champions League. Ancora 6 gare, finché la matematica non condannerà la Dea nulla è perduto.

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