Verdi-Nagy, Bologna all'inglese: 2-0 sull'Hellas Verona e obiettivo salvezza ormai centrato

Bologna-Verona Donadoni “Qui almeno fino alla scadenza del contratto”

Verdi-Nagy, Bologna all'inglese: 2-0 sull'Hellas Verona e obiettivo salvezza ormai centrato

Nella ripresa il Verona parte con piglio diverso e sfruttando un paio di distrazioni rossoblù si fa vedere in area del Bologna, ma Romulo calcia alto da buona posizione e Cerci si divora uno stop che lo avrebbe portato a tu per tu con Mirante.

Pecchia ha concluso: "I cambi e Cerci nervoso andando in panchina?"

Per l'ungherese la soddisfazione del primo gol in serie A, per il Bologna il sigillo che decreta la virtuale salvezza e il consolidamento dell'11° posto in coabitazione col Genoa. Se in trasferta gli uomini di Donadoni hanno qualche problema di troppo, in casa Destro e compagni possono sfruttare il fattore del tifo ma soprattutto per il tecnico queste sono le ultime possibilità di ottenere una conferma. Decisive le reti di Verdi e Nagy, bene anche Dzemaili - un pericolo continuo.

Pecchia allora ha provato a cambiare qualcosa per cercare di raddrizzare il match, facendo entrare Petkovic per un volenteroso Cerci e lasciando in campo un Aarons apparso quasi sempre fuori dal gioco. Fra gli ospiti, si salva Nicolas.

Scontro frontale tra auto a Nocera, due morti e 8 feriti
Uno scontro frontale che fa accartocciare letteralmente le due vetture, lasciando a terra olio, carburante e detriti. Come racconta MediaNews24, si capisce da subito la gravità dell'incidente frontale .


Nel finale prima Lee e poi lo stesso Fares hanno preoccupato i tifosi felsinei con due pericolose conclusioni dal limite, ma al 93' Nagy ha chiuso ogni discorso, mettendo in rete dopo che Nicolas aveva detto NO a Destro.

"Nè carne, nè pesce" perché i gialloblu non hanno nella fase difensiva il loro punto di forza e nemmeno in quella offensiva, così come dimostrano ampiamente le statistiche.

Il Milan risulta pimpante in avvio di primo tempo ma la prima azione pericolosa è del Napoli è al 15′: Mertens viene liberato dal tacco di Insigne sulla giocata di Callejon ma il suo tiro trova la pronta risposta di Donnaruma, poi al al 35′ Insigne sfiora il palo con il suo proverbiale tiro a giro. Nella costruzione della manovra invece la squadra continua a dimostrare di non avere un'identità e neppure un'idea di gioco: raramente infatti le ripartenze si svolgono in maniera corretta e portano un pericolo alla porta avversaria, mentre con la difesa schierata i gialloblu continuano a pagare l'assenza di un attaccante d'area. "Alla fine faremo tutte le dovute considerazioni, ci sono ancora 18 punti in palio".

"Dobbiamo archiviare questa sconfitta ed ora dobbiamo pensare solo al Sassuolo".

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