L'operatrice trasferita in un'altra struttura: "Non ci piace perché è nera"

“Non ci piace perché nera” perde lavoro in casa di riposo

L'operatrice trasferita in un'altra struttura: "Non ci piace perché è nera"

Arriva da Senigallia, in provincia di Ancona, una nuova storia a sfondo razzista destinata a fare indignare.

E' accaduto, come anticipato dal Corriere Adriatico, a un'aspirante operatrice socio sanitaria presso la casa di riposo che si è vista sfuggire la stipula del contratto di lavoro perché alcuni anziani si sarebbero lamentati del colore della sua pelle. O ancora: "Ecco un'altra nera".

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La tappa prenderà il via alle 13:50: ad aprire la corsa sarà Fabio Sabatini della Quick-Step. Così gli altri "big": Pinot alle 16:05, Aru alle 16:32, Lopez alle 16:39, Froome alle 16:41.


"Non ci piaci, sei nera", le gridavano i vecchietti della casa di riposo Opera Pia Mastai Ferretti. Queste frasi denigratorie, insieme a molte altre, hanno fatto perdere il lavoro alla donna, insultata e derisa dagli anziani ospiti. In realtà è bene sottolineare come i responsabili della cooperativa abbiano preferito non assumerla in quella struttura per evitare che la giovane donna senegalese, madre di due figli rimasti nel suo Paese di origine, dovesse lavorare in un ambiente fortemente ostile.

"Mi hanno detto che il contratto non si poteva fare non per questioni lavorative ma per il colore della mia pelle che, a loro dire, avrebbe infastidito alcuni anziani". Le lamentale degli ospiti, peraltro, non sono arrivate direttamente all'operatrice, ma riferite alla stessa Cooperativa Progetto solidarietà.

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