TIM Day storico, Elliott strappa maggioranza cda a Vivendi. Inizia nuova era

TIM, fiato sospeso alla vigilia dell'assemblea

Tim, Elliott conquista il cda, Vivendi perde la maggioranza

L'assemblea dei soci di Tim ha votato con il 49,84% in favore della lista presentata dal fondo Elliott per il rinnovo del cda della società. Il fondo afferma quindi di "attendere con impazienza il dialogo costruttivo e le considerazioni ponderate del board indipendente di Tim e del management sulle varie proposte di creazione di valore di Elliott, incluso il ripristino del dividendo nei tempi appropriati, esplorando alternative sulla rete dopo la separazione legale, oltre al potenziale di una conversione delle azioni risparmio". È quanto risulta dall'esito delll'assemblea, che ha visto la lista del fondo americano imporsi con il 49,8% dei voti. Grazie alla vittoria di oggi Elliott potrà esprimere 10 consiglieri su 15: saranno Fulvio Conti (che sarà probabilmente il nuovo presidente), Alfredo Altavilla, Massimo Ferrari, Paola Giannotti de Ponti, Luigi Gubitosi, Paola Bonomo, Maria Elena Cappello, Lucia Morselli, Dante Roscini, Rocco Sabelli. Battuta, per poco, la lista dei francesi di Vivendi, azionisti di maggioranza della società, che ha preso il 47,18% dei voti.

La lista Elliott ha vinto con uno scarto abbastanza risicato, il 2,62%, che corrisponde all'1,7% del capitale presente in assemblea, ma Vivendi è riuscita a convincere a votare la sua lista solamente il 7% dei presenti. Proprio la presenza di Cassa Depositi e Prestiti si farà sentire sulle scelte di TIM. A proposito di Cdp, i vertici sono in scadenza e l'Assemblea è stata convocata il 23 maggio e circola voce che fra i papabili al vertice ci sarebbe Franco Bernabè.

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Somigliando di più a quella pubblicità dell'ammorbidente degli Anni Ottanta invece che al segretario di un partito politico. Emma Bonino lancia l'allarme "sulla procedura democratica, o antidemocratica, in caso di elezioni super-anticipate".


Sul fronte Vivendi, invece, entrano in consiglio Amos Genish e Aranud De Puyfontaine, insieme agli indipendenti Marella Moretti, Michele Valensise e Giuseppina Capaldo. Elliott continua a supportare pienamente il ceo Amos Genish e l'intero team di gestione, afferma, ed è pienamente in linea con il business plan di Genish. "La visione DigiTIM e il piano industriale che abbiamo iniziato a implementare a marzo sono stati ampiamente analizzati dai nostri azionisti nelle scorse settimane e hanno ricevuto grande apprezzamento pubblico da parte di tutti". Simon Gillham, direttore della comunicazione di Vivendi, ha fatto sapere che saranno molto attenti e vigili affinché la strategia non cambi. Prima del voto perdeva lo 0,8% e ora segna un rialzo dell'1,15% a 0,85 euro.

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