Passa il Giro d'Italia a Salerno, si rappezzano le strade

Passa il Giro d'Italia a Salerno, si rappezzano le strade

Passa il Giro d'Italia a Salerno, si rappezzano le strade

Il treno in maglia blu ha dovuto spendere energie per risalire posizioni, ma all'ultimo chilometro erano ancora in tre pronti ad aiutare Viviani dopo averlo riportato davanti, fianco a fianco con tutti i rivali principali.

In occasione dell'arrivo del Giro d'Italia 2018 ad Assisi, sono tante le iniziative pubbliche e private messe in scena per il weekend dell'11 al 13 maggio.

Il vicentino Enrico Battaglin (Team Lotto NL - Jumbo) ha vinto la quinta tappa del centunesimo Giro d'Italia, Agrigento-Santa Ninfa (Valle del Belice) di 153 km.

La fase critica post operazione è passata ma restano comunque gravi le condizioni del 48enne che sta lottando tra la vita e la morte. Nello sprint finale, Battaglin, dopo il terzo posto di ieri ha sfoderato il meglio di sé mettendo dietro Visconti e Goncalves ma soprattutto gente Yates e Wellens. Gli organizzatori, grazie alla loro conoscenza decennale dei clienti e dei produttori delle aree circostanti, hanno colto appieno l'importanza di un avvenimento di rilevanza nazionale per la valorizzazione delle nostre tipicità, nella speranza che vengano presto apprezzate anche fuori regione.

Sparatoria Nicotera Limbadi, morta la donna ferita
In precedenza il presunto aggressore aveva sparato a tre persone a Limbadi , una delle quali era imparentata con la vittima . Nel 2015 era stato arrestato mentre stava innaffiando una piantagione di canapa indiana con 500 arbusti.


Il 101/o Giro d'Italia conclude la tre giorni siciliana quest'oggi, con la disputa della 6/a tappa, che porta i corridori da Caltanissetta sull'Etna, dopo 164 chilometri e al termine di un'ascesa da un versante inedito del vulcano più alto d'Europa. Tra lo svincolo per San Lucido e Paola (15.32) ci sarà il rifornimento mentre a Guardia Piemontese Marina (15.51) sarà predisposto il primo dei due traguardi volanti.

Settima tappa non particolarmente impegnativa che si è snodata essenzialmente lungo la strada a scorrimento veloce ss 18. "Cominciai con la Vuelta 2011 e da allora sono sempre stato al via in Spagna come al Giro e al Tour".

La salita non è di quelle che sfiancano, ma di certo possono lasciare il segno in una corsa che, sia pure lentamente, disegna le proprie gerarchie. Simon Yates chiude il primo giorno in rosa senza sorprese, anche se è più per l'arrivo di domani che ci si aspetta qualcosa da lui: "Non so, vedremo", gioca a nascondersi la maglia rosa.

Latest News