Silvio Berlusconi governo Lega-M5S : E' sempre al centro delle decisioni

Matteo Salvini

Salvini impone il no del centrodestra a Mattarella, voto in estate. Obiettivo, maggioranza come coalizione

Continuo a credere che la soluzione della crisi più naturale, più logica, più coerente con il mandato degli elettori sarebbe quella di un governo di centrodestra, la coalizione che ha prevalso nelle elezioni, guidato da un esponente indicato dalla Lega, governo che avrebbe certamente trovato in Parlamento i voti necessari per governare. Il presidente della Repubblica lo ha concesso, avendo già pronto - dicono i ben informati - il "governo neutrale" che dovrebbe traghettarci alle elezioni, presto o tardi. "Se un'altra forza politica della coalizione ritiene di assumersi la responsabilità di creare un governo con il M5s, prendiamo atto con rispetto della scelta. Non sta certo a noi porre veti o pregiudiziali".

Preoccupato di un governo delle destre il Pd con Graziano Delrio: "Questo che si profila è il governo delle destre, è evidente". Operazione difficile, visto che si tratta di individuare un nome che piaccia a 5Stelle, leghisti, non sia del tutto sgradito a Forza Italia (Salvini non vuole rompere i legami con gli alleati elettorali) e possa essere digeribile a Bruxelles e alle cancellerie europee. Punto". "Noi - spiega ai cronisti in Transatlantico - vogliamo fare un governo che preveda due forze politiche e non quattro.

Silvio Berlusconi ha detto sì: l'ex cavaliere ha dato il suo nulla osta mercoledì in serata alla creazione di un Esecutivo politico formato da Lega e M5s, dopo settimane di stallo legato al veto dei grillini nei confronti di Forza Italia e del suo leader.

La svolta tanto attesa da Salvini e Di Maio da parte di Silvio Berlusconi se non arriva nelle prossime ore potrebbe esserci anche tra un po' di giorni, si ragiona sempre in ambienti del centrodestra, con la porta sempre aperta da parte del Colle.

Milan, Donnarumma nella bufera: le critiche lo hanno provato
A Bergamo con tanta voglia di fare e di dimostrare, penso ci arriveremo tutti carichi, ho visto in spogliatoio molta carica. Fra i più delusi c'è sicuramente Gianluigi Donnarumma , al centro delle critiche per le due papere nella ripresa.


Il governo Lega-M5S "non segna la fine dell'alleanza di centro-destra: rimangono le tante collaborazioni nei governi regionali e locali, rimane una storia comune, rimane il comune impegno preso con gli elettori", dice Berlusconi nella nota. "Entro 24 ore conto di avere qualcosa da dire", fa sapere il leader del Carroccio. In mattinata sono circolate con insistenza voci di un incontro tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

A spiegare l'incompatibilità, sul piano ideologico, tra questi due partiti, era lo stesso Di Maio, meno di un anno fa, quando il governo Gentiloni stava per concludersi e l'Italia si preparava al voto dell'8 marzo. "Ne prendo atto"- scrive il leader di Forza Italia. "Che peccato" - commenta caustico Michele Emiliano, che è stato uno dei principali sostenitori dell'accordo con i pentastellati.

Ma c'è un altro attore in gioco, che ancora per un po aspetta a muovere le sue pedine: Sergio Mattarella.

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