Bologna, le parole di Donadoni nel post partita

Bologna, le parole di Donadoni nel post partita

Bologna, le parole di Donadoni nel post partita

Il Bologna per salutare il pubblico del Dall'Ara con una bella prestazione e possibilmente con una vittoria, il Chievo alla disperata ricerca di punti per fuggire dalla zona calda della classifica, in un Dall'Ara gremito va in scena una sfida dall'esito tutt'altro che scontato. Era amareggiato e dispiaciuto, ma è finita lì.

Al rientro dagli spogliatoi la musica cambia: 3 minuti dopo il calcio d'inizio Castro lancia Giaccherini che al volo col sinistro fredda Mirante per il pareggio ospite. Poi prova a regalare il 2-0 in rapida sequenza prima a De Maio poi a Destro, ma entrambi non scartano i cioccolatini del compagno, mentre al 33' tocca a Palacio addormentarsi davanti a Sorrentino.

Risponde anche ai se e ai ma. Ma non è la partita della svolta - non la peggiore di sempre e non il peggiore oggi, per carità - per l'attaccante, che colleziona un golletto sbagliato e una sostituzione per l'ancora inconsistente Avenatti appena dopo il rientro dagli spogliatoi la cui tempistica serve a Donadoni solo per prendersi altri fischi. Chi continua con costanza nel suo pomeriggio difficile è Pairetto, che stavolta fa un torto al Chievo ignorando l'affossamento di Helander su Castro.

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In particolare è stato pubblicato un video che ci mostra la prima ora di gioco e, finalmente, è stata annunciata ufficialmente una finestra di lancio ufficiale (sperando, ovviamente, che non ci siano ulteriori ritardi).


Il Chievo ha espugnato il campo del Bologna conquistando tre punti importanti in chiave salvezza. La reazione del Bologna è blanda e disordinata, il Chievo può gestire facendo quel che preferisce, difendersi. L'ultimo sussulto, manco a dirlo, arriva da Verdi, che al 40' scarica una sassata dai venti metri e costringe Sorrentino alla deviazione miracolosa sul palo per salvare il risultato. Per il Bologna sarà l'ultima gara casalinga della stagione e i rossoblù intendono salutare il pubblico con un successo: per questo Donadoni medita di schierare una squadra trazione anteriore con il 4-3-3 e il tridente composto da Verdi, Destro e Palacio. Il numero 9 reclama il rigore all'11' su intervento di Dainelli, ma Pairetto sorvola.

Chievo Verona (4-3-3): Sorrentino; Depaoli, Tomovic, Dainelli, Gobbi; Castro, Rigoni, Hetemaj; Birsa, Inglese, Giaccherini.

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