De Rossi: "Servirà un mercato perfetto per rinforzare una squadra già forte"

Roma-Juventus 0-0 le pagelle bene Dybala Nainggolan ingenuo

Roma-Juve: De Rossi padrone, Nainggolan esagerato

Il centrocampista e il capitano giallorosso Daniele De Rossi ha parlato al termine della partita tra la Roma e la Juventus ai microfoni di 'Sky Sport'. Ma sarebbe troppo facile dire che abbiam perso partite per questo: "le abbiamo perse perché dobbiamo migliorare". Abbiamo fatto qualcosina in più di quello che pensavamo fosse possibile in Champions e ci resta un pizzico di rammarico. Ma noi stiamo crescendo, nello spogliatoio la viviamo in maniera diversa. Prima pensavi a fine anno con clima di vacanza, ora invece è diverso e la Champions ci ha aiutato in tal senso.

QUANTO CONTA IL MERCATO -"Il mercato?" Un altro degli handicap che potevamo avere quest'anno è che è arrivato un allenatore nuovo, bravo, ma c'è bisogno di un po' di tempo per capire quello che vuole lui, determinate giocate, quanto vuole che andiamo a pressare.

A gennaio c'è stato un calo, non è il primo anno che caliamo in quel periodo. Le voci su Dzeko ci hanno condizionato ma abbiamo perso delle partite anche per altri motivi. Anche quello è un gap che con il Napoli abbiamo pagato, non siamo meno forti di loro, giochiamo meno bene, magari l'anno prossimo se dovessero perdere Sarri potremmo accorciare questo gap. "Non siamo meno forti del Napoli, ma loro erano più bravi sul piano del gioco".

"Sono felice degli ultimi due anni". Questo fa la differenza fino alla fine rispetto a noi, il Napoli e altre squadre che si tirano su come Inter e Milan.

Bologna, le parole di Donadoni nel post partita
Chievo Verona (4-3-3): Sorrentino; Depaoli, Tomovic, Dainelli, Gobbi; Castro, Rigoni, Hetemaj; Birsa, Inglese , Giaccherini . La reazione del Bologna è blanda e disordinata , il Chievo può gestire facendo quel che preferisce, difendersi.


Quello che hanno fatto le squadre di club è evidente, purtroppo il precedente era quello combinato da noi nello spareggio contro la Svezia.

Importante l'arrivo in Champions? È sempre stato importante, ci sentivamo più responsabilizzati quest'anno per via dei quattro posti. Abbiamo visto cosa può offrirti la Champions, per squadre che non hanno dimensioni di Real e Barcellona può cambiare tutto. Non vorrei mai giocare una partita così (ride, ndr). Strano sicuramente, soprattutto dopo questa estate dove dicevano che avrebbero fatti i botti, come si dice in gergo.

Nessuno ha regalato niente quest'anno, neanche il Benevento...

Così dev'essere. Sarà un peccato vedere una squadra retrocedere, hanno lottato con i denti. Credo che possa costruire qualcosa di più, ha giocatori forti. Hanno programmato tanti anni fa lo stadio, lavorano bene. Hanno avuto bei momenti, poi difficoltà, sono squadre che ci fanno comunque paura, i giocatori ci sono e gli allenatori vanno. Poi i vari Pjanic, Higuain, Dybala, però chi ha fatto tenere la barra dritta sono stati gli italiani. Avere queste guide negli spogliatoio li aiuterà a trovare la strada giusta ai nuovi arrivati.

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