Sparatorie nel Vibonese, lʼautore si costituisce in carcere

Vibo Valentia, il killer si è costituito in carcere

Si è costituito l'uomo che l'11 maggio ha ucciso due persone nell'area di Vibo Valentia

Gli investigatori stanno cercando di accertare proprio se Olivieri possa contare sull'aiuto di qualche persona a lui vicina per sottrarsi alla cattura.

Sparatorie nel Vibonese, il killer si è costituito. Il trentenne si è consegnato nella notte in località Castelluccio nel carcere di Vibo Valentia. I carabinieri hanno condotto Olivieri in caserma, dove è stata interrogato dal pm.

Incendi: fiamme in colorificio veronese, densa colonna fumo
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Verona e di Legnago, impegnati a domare le fiamme che hanno causato danni ingenti.


Francesco Olivieri, nel corso dell'interrogatorio, da quanto si apprende da una nota ansa, condotto dal pm Concettina Iannazzo, é stato sentito sul movente che lo ha indotto ad uccidere a Nicotera Giuseppina Mollese e Michele Valerioti dopo averli raggiunti nelle rispettive abitazioni. Per ora, come riportato da Tgcom24, non emergono indiscrezioni in tal senso. La vettura (una Fiat Panda) era stata data alle fiamme. Non si sa, al momento, dove Olivieri abbia lasciato il fucile utilizzato per compiere il duplice omicidio: l'uomo non l'aveva con sé nel momento in cui si é presentato in carcere. Posti di blocco, battute nelle campagne, perquisizioni nei casolari, controlli da amici e parenti non hanno finora portato a nulla di concreto. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. A far tenere alta l'attenzione delle forze dell'ordine è proprio il fatto che un uomo armato e pericoloso sia ancora in libertà.

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