Napoli: De Luca a sindaco, se non hai un euro vattene

De Luca smaschera la favola di Giggino-senza-un-euro

De Luca a De Magistris: “Non hai un euro? Vavattenne”. Il sindaco: “Viciè stai sereno”

Intervenuto nel corso di un'iniziativa del Partito Democratico nella zona napoletana dei Camaldoli, De Luca ha infatti attaccato, pur senza nominarlo, il primo cittadino partenopeo.

Serie C, al via il secondo turno della fase girone play off
Nonostante la gara in bilico la Juve Stabia riesce a proseguire la sua corsa in attesa di tornare in campo domenica. Domani ci sarà il sorteggio per conoscere gli accoppiamenti e quindi il prossimo avversario dei lupi rossoblù.


Napoli - "Gli amministratori del Comune di Napoli hanno fatto del non avere un euro e di essere pieni di debiti una medaglia al valore. La campagna elettorale per la Regione è tra due anni, hai l'ansia, devo darti una camomilla?".Poi, abbandonando il tono ironico, de Magistris si dice "preoccupato per il clima di violenza istituzionale, De Luca non ha avuto neanche il coraggio di nominarmi". "Sembrava Calcutta, il Bangladesh", arringa il governatore che mette a fuoco l'impegno della Regione per Napoli. Gli investimenti sono stati fatti per "il centro storico di Napoli, gli impianti sportivi per le Universiadi, il porto di Napoli, un miliardo e 300 milioni per le infrastrutture con il completamento della Linea 1 e Linea 6 della metropolitana". Spetta alla Regione, sottolinea la Cgil, inserire negli accreditamenti "norme volte alla tutela del lavoro e della sua qualità, a partire dal rispetto dei Contratti Collettivi Nazionali e delle retribuzioni dei lavoratori, che attendono ancora gli arretrati contrattuali del biennio 2006/2007". Senza l'aiuto della Regione, la città sprofonderebbe. Anche il Questore di napoli, Antonio De Iesu commenta in maniera negativa le affermazioni di Scotti:"Napoli e' una citta' difficile e bisogna avere consapevolezza di questo, ha notevoli criticita', ma ridurre tutto ad uno spot per un titolo di giornale, non fa bene alla città". A Napoli c'è un'emergenza sicurezza, qui siamo a un punto di drammatica delicatezza tra delinquenti, baby gang, diffusione della violenza, nelle aggressioni agli autisti dei bus, alle ambulanze, che si aggiungono alla camorra organizzata, agli imbecilli che fanno le stese. E a questi si aggiungono quelli che fanno le occupazioni abusive dei luoghi pubblici e nessuno dice niente.

Latest News