Il fumo è la seconda causa di malattie al cuore

Giornata Mondiale Senza Tabacco

World No Tobacco Day: il consumo di tabacco è diminuito, ma non abbastanza

Il tema della Giornata è 'Fumo e malattie cardiovascolari'. "La proposta di Philip Morris International è dunque che governi e autorità indaghino a fondo su come prodotti senza fumo sostanziati da evidenze scientifiche, possano essere uno strumento complementare nelle strategie di politica pubblica, insieme a quelle inerenti la prevenzione al fumo e la cessazione".

Non solo il cuore, ma tutti gli organi del corpo sono attaccati dal fumo e dalle conseguenze dell'uso di tabacco e dalla sua combustione.

Le malattie dovute al fumo uccidono 7 milioni di persone l'anno nel mondo. In occasione del World No Tobacco Day Eu-Osha ha raccolto video e documenti utili a comprendere i rischi derivanti dal fumo negli ambienti di lavoro.

In generale i dati OMS rivelano che dal 2000 al 2016 il numero di fumatori nel mondo è diminuito, arrivando ad una percentuale del 20%.

Il 12,2% dei fumatori, inoltre, ha iniziato a fumare prima dei 15 anni.

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I dati del sistema PASSI, il sistema di sorveglianza volto a monitorare i Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia, dicono che a fumare in provincia di Modena è il 28% delle persone tra 18 e 69 anni, vale a dire oltre 129mila persone. Il tumore al polmone è la prima causa di morte per cancro in Italia con oltre 33.000 decessi nell'arco di dodici mesi.

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) aderisce alla Giornata Mondiale Senza Tabacco e lancia la sua campagna di sensibilizzazione. La maggioranza degli adulti veneti (il 57%) non fuma, o ha smesso di fumare (il 21%). Poco meno del 2% le persone 18-69enni che hanno riferito di utilizzare la sigaretta elettronica, pari a circa 11 mila e 900 persone (il 5,9% fa uso di entrambe).

La Lilt è presente anche nelle scuole, dalle elementari alle superiori, grazie alla positiva collaborazione con il MIUR, portando avanti il progetto "Cresci libero", per educare i ragazzi ai corretti stili di vita e informarli sui danni provocati dal fumo di sigaretta.

Distribuzione brochure giovedì, sui rischi legati al tabacco, magliette con stampe a tema e affissione dei disegni elaborati dalle classi aderenti ai programmi di prevenzione del tabagismo.

Quello, ad esempio, dell'ospedale di Perugia - il Centro Specialistico per lo Studio ed il trattamento dell'abitudine al fumo di tabacco -, attivo da vent'anni, resta aperto e a disposizione del pubblico (8,30-14) per fornire informazioni ai cittadini su patologie correlate al fumo, sulla dipendenza da nicotina e sui trattamenti di provata efficacia per smettere di fumare.

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