USA, scattano i dazi all’Europa. Juncker annuncia: "Ci saranno contromisure"

Dazi Trump fa scattare la tagliola

USA, scattano i dazi all’Europa. Juncker annuncia: "Ci saranno contromisure"

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Restano i nodi legati all'import di prodotti hi-tech cinesi negli Stati Uniti e alle restrizioni per gli investimenti americani in Cina. In Cina, dunque, presumibilmente non assisteremo all'emersione di aree depresse, come la famosa Rust Belt americana, emblema elettorale e fucina di voti per Donald Trump alle scorse presidenziali. E che i Paesi destinatari del provvedimento intendano reagire a breve con la stessa moneta non ci sono dubbi, secondo un percorso descritto giovedì dal presidente di Confindustria Veneto, Matteo Zoppas, come "una sterile escalation del muro contro muro". Le cifre in gioco sono infatti di un altro ordine di grandezza. Siamo chiamati a lavorare tutti insieme per rendere l'Europa ancora più forte e unita.

La Francia "prende atto" della decisione degli Usa di Donald Trump di applicare i dazi sull'acciaio e l'alluminio. Come analizzato da Brookings, le esportazioni rappresentano il 12,3% del Pil statunitense, che a sua volta è generato per il 26% proprio all'interno della "cintura di ruggine". Le tariffe ammontano al 25% sull'acciaio e al 10% sull'alluminio. Il protezionismo non tutela gli interessi delle imprese e del lavoro. La misura potrebbe avere effetto già a partire da domani. Misure decise a suo tempo dall'amministrazione Trump.

Il prossimo 20 giugno potrebbero scattare tariffe europee da capogiro.

Bruxelles non ha accettato di negoziare dei limiti alle sue esportazioni dei metalli - dal valore di 5,3 miliardi di euro per l'acciaio e 1,1 miliardi di alluminio nel 2017 -, con Washington che ha potuto incolparla di eccessiva rigidità e scarsa propensione al compromesso. Non è il modo in cui noi conduciamo gli affari. L'Unione Europea, dopo lo sconcerto iniziale, è alla ricerca di partner commerciali coi quali sopperire alle perdite preventivate, urgono soluzioni che evitino ricadute sui cittadini più poveri e che garantiscano la continuità produttiva. Secondo il Presidente degli Stati Uniti è una misura necessaria per salvaguardare la sicurezza nazionale ed regolamentarizzare il flusso delle importazioni.

E' il giorno di FCA, Marchionne in cravatta scommette su Jeep
Così l'ad di Fca Marchionne , parlando del futuro del Gruppo a Torino con i giornalisti al termine del Capital Markets Day a Balocco .


"Gli Stati Uniti continueranno a combattere gli abusi di tipo commerciale", sottolinea il segretario al commercio USA replicando minaccia della Ue di rispondere con durezza ai dazi imposti da Trump. Circa 500mila tonnellate per un fatturato di poco più di 650 milioni di euro.

Inevitabile lo scontro tra le due sponde dell'Oceano, con reazioni durissime da Londra, Parigi, Berlino, che giudicano le decisioni della Casa Bianca "ingiustificate e pericolose".

Proseguendo con gli impegni già in calendario a breve, il 28 e il 29 giugno si terrà il Consiglio europeo sulla riforma dell'Eurozona e sui migranti, un tema quest'ultimo particolarmente caro alla Lega (non a caso Matteo Salvini è andato ad occupare la poltrona di ministro degli Interni).

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