Renzi a Conte: "La rispetteremo, ma non faremo sconti"

Matteo Renzi si fa da parte:

Renzi se ne va all'estero. Con due anni di ritardo

La rispetteremo fuori da questa aula quando porterà i nostri colori al G7, a Bruxelles, quando prenderà la parola all'Onu. Del resto, anche l'ex capo del governo francese, il socialista Manuel Valls, lo aveva profetizzato alla vigilia delle elezioni del 4 marzo: "Renzi avrebbe dovuto fondare un suo movimento, in stile Macron, abbandonando il Pd?", gli domandava Repubblica, "Sì, ho fatto lo stesso errore", aveva ammesso Valls, anch'egli ridotto al ruolo di semplice parlamentare e ormai considerato vecchia promessa del sistema politico francese, "la socialdemocrazia, e i partiti che l'hanno incarnata, appartengono al passato". È vero che avete fatto la storia almeno otto volte in 89 giorni, ma voi non siete lo Stato, siete il potere. Renzi, nelle settimane scorse, era già volato in Kazakistan per tenere uno speech, pochi giorni dopo essere già stato in Qatar, assieme al fidato Marco Carrai, per incontrare l'emiro Tamim Bin Hamad al-Thani, che gestisce un fondo sovrano da 250 miliardi di dollari.

L' "esilio" autoimposto lascerà dunque correre i primi mesi di vita del nuovo esecutivo, nella speranza che l'ebbrezza del "cambiamento" si vada a scontrare da qualche parte (Europa, mercati) e che si apra lo spazio a una nuova proposta elettorale sul modello di "En Marche" di Macron. Intanto è cambiato il vocabolario: quello che nella XVII Legislatura si chiamava inciucio oggi si chiama contratto; quello che nella XVII Legislatura si chiamava partitocrazia oggi si chiama democrazia parlamentare, quello che nella XVII Legislatura si chiamava condono oggi si chiama pace fiscale, quello che nella XVII Legislatura si chiamava un uomo che tradisce il proprio mandato oggi si chiama cittadino che aiuta il governo a superare la fase di crisi. "Ma nessuno le nega la legittimità perché non ce n'è motivo".

Palermo, il miracolo di Cecchinato, batte Djokovic a Parigi
Che impresa! Marco Cecchinato , 25 anni, siciliano, numero 72 al mondo, è in semifinale al Roland Garros . Dopo 40 anni un italiano torna nella top 4 a Parigi, con l'obiettivo di provare a fare di nuovo la storia.


"Come primo atto, quando saranno costituite le commissioni, convocheremo la ministra della difesa" Elisabetta Trenta "al Copasir per chiarire dei punti che ella conosce", ha proseguito Renzi riferendosi a notizie di stampa in cui si afferma - come scrivono in una nota congiunta alcuni senatori del Pd - che la neoministra della Difesa è stata per anni presidente di Sudgestaid, una società che si occupa di reclutare mercenari che operano nei teatri di guerra del Medio Oriente. "La flat tax costa 60 miliardi, se la facciamo sul serio". "Noi non vi faremo sconti".

"A Salvini voglio parlare da padre a padre: ora rappresenti il Paese - ha concluso -, non possiamo permetterci di creare polemiche". Ci dia una mano, guida l'ordine pubblico ed è responsabile della sicurezza di tutti noi. "Voglio che risuoni il nome di Mor e Modou uccisi da un italiano razzista a Firenze quando ero sindaco, in risposta a chi ha detto che "la pacchia è finita". "E intanto oggi c'è una triplice posizione (astensione, fiducia e sfiducia) di una coalizione che si è presentata invece insieme all'elettorato", è la stoccata al centrodestra. "Ha detto che i diritti sono venuti meno, non è così cose", ha concluso.

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