Amazon assuma 1.300 persone

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Amazon assuma 1.300 persone

Amazon ha sforato le quote per l'utilizzo di "lavoratori somministrati" e per questo dovrà assumere 1.300 interinali, che potranno fare richiesta di stabilizzazione dal primo giorno del loro utilizzo. È quanto ha notificato l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ad Amazon. In esito ad altri profili oggetto di accertamento, infine, "non sono invece emerse irregolarità, né sono state accertate violazione in tema di controllo a distanza dei lavoratori". "Si è concluso, con notificazione del verbale di contestazione del 30 maggio l'accertamento iniziato nei confronti della ditta Amazon Italia Logistica lo scorso 7 dicembre".

L'Ispettorato del lavoro evidenzia che "l'iniziativa ispettiva potrà consentire la stabilizzazione degli oltre 1.300 lavoratori interinali utilizzati oltre i limiti, i quali pertanto potranno richiedere di essere assunti, a tempo indeterminato, e a far data dal primo giorno di utilizzo, direttamente dalla società Amazon".

Il segretario della CIGL di Piacenza, Fiorenzo Molinari, ha dichiarato di volere "un incontro con l'azienda e le agenzie di somministrazione per parlare della vicenda".

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Alla fine si terrà martedì 12 giugno al Capella, un hotel a cinque stelle sull'isola di Sentosa, alle 9 di mattina ora locale (le 3 di notte italiane).


Nuova grana per Amazon in Italia, dopo le numerose polemiche scatenate in occasione del Black Friday ed il tavolo ancora aperto con i sindacati italiani in cui i vertici della società di Seattle stanno discutendo della situazione dei lavoratori. Spiega di rispettare "il lavoro svolto dall'autorità ispettiva" e di impegnarsi "affinchè tutte le osservazioni che ci vengono rivolte siano affrontate il più rapidamente possibile". "Evidentemente hanno verificato che c'è stata una lesione importante delle quote, che per il contratto applicato nel centro logistico prevedono un limite del 28% di tempi determinati e somministrati sul totale dell'organico annuo".

"Amazon è un datore di lavoro corretto e responsabile". Nello specifico in questi giorni, sottolinea Amazon, "abbiamo ricevuto il verbale di accertamento e in esso non è riportato il numero di contratti in somministrazione, citato nei media e nel comunicato stampa dell'Ispettorato del Lavoro". "La decisione su Amazon è una vittoria dell'impegno dei lavoratori e del Sindacato e conferma la nostra linea".

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