Colpo di scena al G7, il "dietrofront" di Donald Trump

Trump in partenza saluta

G7 Trump lascerà vertice in anticipo

Trump avrebbe definito con i suoi collaboratori il G7 "una perdita di tempo", secondo quanto riportato dal Washington Post: lo slogan "America First", nell' interpretazione del presidente, significa che la sua leadership e quella Usa non si vogliono più affidare alle istituzioni multilaterali ma puntare sui rapporti bilaterali dove Trump fa conto sulle sue qualità da esperto negoziatore d'affari.

Al di là della questione sulle dichiarazioni finali, e prima della spaccatura notturna, ciò che resta del G7 canadese è che il presidente Trump ha utilizzato il summit come un proxy per ribadire le sue posizioni in tema di commercio internazionale, con minacce collegate. E' la dura accusa lanciata dal ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, all'indomani della conclusione del summit in Canada, finito nel caos dopo la decisione dell'inquilino della Casa Bianca di ritirarsi dal documento finale. Tariffe che il premier Trudeau definisce "un insulto" per i canadesi, perché motivate dal presidente Usa con ragioni di "sicurezza nazionale". "Mantenere buone relazioni con gli Usa e andare in conflitto con i partner europei e' una paura che possiamo accantonare", ha aggiunto.

- "Il rapporto con Trump e' stato subito molto cordiale, c'e' stata una grande aperuira nei miei confronti da parte sua".

Paola Randi racconta una scena di Tito e gli alieni
Il film racconta la storia di uno scienziato (interpretato da Valerio Mastandrea ) che vive isolato nel deserto del Nevada , accanto all'Area 51 .


In ogni caso si sta creando in Canada una sorta di fronte anti-protezionismo con Francia, Germania, Canada, Giappone, anche lui un forte esportatore, e che include una Gran Bretagna in fibrillazione che dopo la Brexit è alla disperata ricerca di mercati alternativi.

Prima di partire, Trump ha descritto il vertice come un "colpo unico" verso la pace, aggiungendo che i due presidenti si trovavano in "territorio sconosciuto nel vero senso della parola". Un segnale studiato apposta per sottolineare la scarsa considerazione del presidente americano per gli alleati, già colpiti dall'aumento unilaterale delle tariffe doganali su alluminio e acciaio. Del resto, con il senno di poi, che le cose non fossero filate lisce, era apparso evidente.

"Noi canadesi siamo gentili, siamo ragionevoli, ma non ci faremo maltrattare": questa la frase pronunciata dal premier del Canada Justin Trudeau che ha fatto infuriare Donald Trump.

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