Pensioni "Quota 100": l'ANIEF si schiera contro il paletto a 64 anni

Pensioni quota 100 e opzione donna la Legge Fornero cambia cos

Pensioni, quello che Conte non dice: il ricalcolo contributivo taglia l’assegno di anzianità

La proposta è chiara: quota 100 tra età anagrafica e contributi versati con un minimo però di 64 anni.

"Misure di questo tipo - avverte Centrella - potrebbero rivelarsi non sufficienti per un reale superamento della riforma Fornero, ma rappresenterebbero solo delle modifiche alla stessa legge".

L'ANIEF, inoltre, continua a chiedere l'inclusione dell'operato di docenti e personale ATA fra le professioni usuranti, spiegando che "tutte le ricerche nazionali e internazionali, come il 'Getsemani Burnout e patologia psichiatrica negli insegnanti, hanno indicato, senza ombra di dubbio, che per i lavoratori della scuola il burnout presenta percentuali molto più alte che per gli altri lavori, con un'elevata incidenza di malattie psichiatriche ed oncologiche". Sono queste le categorie che più ci perdono se la Riforma andasse in porto così come è stata ipotizzata. "Non mi piace commentare le interviste e preferisco aspettare i provvedimenti, però l'approccio di queste ore su pensioni e protezione sociale è preoccupante: aumento del costo del lavoro, misure punitive per chi ha subito la cassaintegrazione, abolizione degli sgravi per i nuovi occupati, eliminazione dell'Ape sociale e di tutte le misure di sostegno al reddito per un generico reddito di cittadinanza che costa di più e fa parti uguali tra diseguali". Per i lavori gravosi, invece, sono richiesti 36 anni di contributi.

La nona salvaguardia è destinata agli esodati, mentre la proroga dell'opzione donna, in cambio del ricalcolo contributivo permette alle lavoratrici di andare in pensione in largo anticipo. Con la pensione quota 100 è sufficiente che abbia versato 36 anni di contributi per poter andare in pensione, con un anticipo di circa tre anni rispetto ai tempi della pensione di vecchiaia, per la quale sono necessari, attualmente, 66 anni e 7 mesi di età. Se la riforma andasse in porto Mauro potrebbe pensionarsi già il prossimo anno con 41 anni e 5 mesi di contributi.

Per la pensione anticipata, invece, non viene indicata alcuna età anagrafica poiché è sufficiente aver maturato 42 anni e 10 mesi di contributi (per gli uomini) o 41 anni e 10 mesi (per le donne).

G7, Conte anticipa l'accordo sul commercio (e Trump va via prima)
Alla fine si terrà martedì 12 giugno al Capella, un hotel a cinque stelle sull'isola di Sentosa, alle 9 di mattina ora locale (le 3 di notte italiane).


In molti temono che la pensione anticipata quota 100 cancelli la possibilità di uscire dal lavoro con l'anticipo pensionistico, cioè con l'Ape volontario o con l'Ape sociale.

Per la decorrenza della pensione, la lavoratrice dovrà attendere i termini previsti dalla finestra mobile che è pari ad un anno per quanto riguarda le lavoratrici dipendenti e 18 mesi per le lavoratrici autonome. E quegli altri 8 milioni che prendono la pensione senza aver mai pagato un contributo gliela lasciamo?", ha detto il Presidente del Centro studi e ricerche di Itinerari previdenziali, aggiungendo poi che "la morale e l'etica devono entrare anche in queste cose.

L'Ape Social, che consente l'uscita anticipata dal lavoro a 64 anni per le persone che appartengono a determinate categorie (disoccupati, caregiver, addetti a mansioni gravose) potrebbe già non esistere più a partire dal 1° gennaio 2019. Infatti, la presenza di regole rigide e di penalizzazioni sull'assegno è proprio ciò che in passato ha tagliato fuori dalla previdenza molti di coloro che si sono trovati a vivere situazioni di disagio in età avanzata.

Nonostante questo sono tanti gli italiani che riescono ad andare in pensione prima di raggiungere i requisiti previsti dalla legge Fornero.

Latest News