Trump attacca Trudeau e ritira la firma dall'accordo

"Dazi, tariffe, barriere, si è molto discusso al G7. Con il Messico abbiamo un deficit commerciale da 100 miliardi che non comprende tutta la droga che entra nel nostro Paese.".

Qui tutti gli aggiornamenti sul G7.

Con un tweet di 280 caratteri, Donald Trump "ha distrutto la credibilità del G7", per ricostruire la quale ci vorranno anni.

"Riportare la Russia nel G7 è nell'interesse di tutti" ha aggiunto. Mi sono congratulato con i leader degli altri paesi, che sono stati capaci di concludere accordi incredibilmente vantaggiosi per loro. Justin Trudeau aveva definito nel corso della sua conferenza stampa finale del G7 "un insulto le tariffe Usa". "Le cose cambieranno nei rapporti commerciali, siamo come il salvadanaio da cui chiunque può rubare".

Dragon Trainer: Il Mondo Nascosto si mostra nel primo trailer!
La regia del film è stata affidata, come nei precedenti, a Dean Deblois , che si occuperà anche della sceneggiatura. Dragon Trainer 3 sarà il capitolo conclusivo di una delle saghe d'animazione più acclamate degli ultimi anni.


Il Presidente americano ha annunciato la sua repentina marcia indietro con un tweet, dopo che aveva già lasciato da tempo e in anticipo sulla conclusione dei lavori il summit in Canada diretto a Singapore per il vertice con il dittatore nordcoreano Kim Jong Un. Al fianco di Trump, invece, si schiera il premier italiano Giuseppe Conte che su Twitter condivide pienamente la richiesta del Presidente americano: "Sono d'accordo con il Presidente degli Stati Uniti".

La fotografia scattata subito dopo la stretta, mostra la mano del presidente degli Stati Uniti rossa con un segno bianco, lì dove Macron ha esercitato una forte pressione. Per il presidente americano, quelle di Trudeau sono "affermazioni false": "Visto che il Canada sta caricando tariffe massicce sugli agricoltori, sui lavoratori e sulle società americane, ho dato istruzione di non sostenere il comunicato finale", ha quindi scritto Trump, affermando anche che i dazi Usa "in risposta al premier canadese saranno del 270% sui latticini".

In ogni caso si sta creando in Canada una sorta di fronte anti-protezionismo con Francia, Germania, Canada, Giappone, anche lui un forte esportatore, e che include una Gran Bretagna in fibrillazione che dopo la Brexit è alla disperata ricerca di mercati alternativi.

Colta di sorpresa, l'Europa prova a smorzare i toni: "Ci atteniamo al comunicato come approvato da tutti i partecipanti al G7", è la reazione di Bruxelles secondo quanto fanno trapelare fonti delle istituzioni europee.

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