Jurassic World: Il Regno Distrutto incassa 145 milioni di dollari all'apertura

Jurassic World il regno distrutto al cinema speciale featurette sugli effetti speciali

Jurassic World: insieme al regno, in frantumi anche le aspettative dello spettatore

Dopo gli incassi strabilianti di Jurassic World, era inevitabile che il ritorno della saga lanciata nel 1993 da Steven Spielberg desse vita ad altri capitoli.

Se il primo Jurassic World aveva il compito di reintrodurci nel fantastico mondo dei dinosauri dopo oltre vent'anni dall'esordio al cinema, il secondo film della saga non perde tempo nel farci planare nuovamente in quell'Isla Nubar abbandonata alla fine del primo capitolo.

Per la prima volta inoltre, ci sarebbe bisogno di riguardare il film precedente, non tanto per ripassare le nozioni (fanta) scientifiche, ma perché la storia continua realmente da un film all'altro, rendendo Jurassic Park finalmente una vera e propria saga. La Claire di Bayona è una donna molto più decisa e concreta di quella che avevamo assaporato nel primo capitolo, molto più incline all'avventura e al movimento; Owen invece è sempre lo stesso, incarnato da un attore a cui la commedia strizza sempre l'occhio, in grado di far ridere anche senza parlare, attraverso espressioni uniche ed evidenti. In questi casi lo spazio di manovra è sempre minimo e spesso ci si accontenta di ripetere situazioni già viste; qui per fortuna non è così e allora si vanno a salvare dinosauri che chiedono di vivere in pace e non uomini che rischiano di essere mangiati da carnivori preistorici.

Sono passati tre anni da quando il parco a tema Jurassic World, il sogno di John Hammond, è di nuovo andato in frantumi distrutto dai dinosauri scappati dalle gabbie.

In Jurassic World: Fallen Kingdom torneranno sia Chris Pratt (Owen) sia Bryce Dallas Howard (Claire), mentre Steven Spielberg figurerà come produttore esecutivo con la sua Amblin Entertainment.

WorldSBK: a Brno in Gara 1 il 60° successo di Rea
Amaro sinora il resoconto del weekend di Chaz Davies , nono in qualifica ed ottavo in Gara 1. Rea ha continuato senza problemi a dominare fino alla bandiera a scacchi.


Ciò non toglie che il susseguirsi degli eventi risulti fluido, con un filone narrativo privo di reali intoppi (il che è strano vedendo la natura caotica degli eventi), capace di avanzare imperterrito fino ad un gigantescorush finale di emozioni. Owen è intento a ritrovare Blue, il "suo" raptor ancora disperso nella foresta, mentre Claire nel frattempo ha maturato un vero rispetto nei confronti di queste creature, che sono diventate la sua missione.

Il parco è distrutto ma ora i dinosauri che abitano Isla Nublar sono in pericolo, l'attività vulcanica sull'isola si è riattivata e il rischio di una nuova estinzione si profila all'orizzonte. Questa scena col brachiosauro è un richiamo al primo Jurassic Park.

Sfidando chiunque a dire il contrario, Jurassic World - Il regno distrutto è intrattenimento allo stato puro.

Detto ciò, quindi, il dinamismo è un punto peculiare di una storia che già di per sé è fortemente improntata all'action, caratteristica che viene rimarcata più volte grazie ad una costante successione di sequenze avventurose intervallate da brevissimi e pacati intermezzi esplicativi.

MERCOLEDÌ 13 GIUGNO ALLE 19:40 sarà proiettato in versione originale con sottotitoli in italiano JURASSIC WORLD: IL REGNO DISTRUTTO, il film diretto da Juan Antonio Bayona e interpretato da Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, Toby Jones, Rafe Spall, James Cromwell, Geraldine Chaplin, Jeff Goldblum, Ted Levine, Daniella Pineda, Justice Smith.

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