L'incontro tra Trump e Putin potrebbe avvenire in Austria

Putin: in Europa sulle sanzioni qualcosa si muove

Putin: “Dalla Siria non ce ne andiamo, il terrorismo va sconfitto sul campo”

"Tuttavia, al momento non ci sono accordi specifici, intese specifiche o discussioni specifiche, cioè non è cambiato nulla in questo senso", ha sottolineato Peskov, confermando che sull'atteso summit ci si trovi in una fase di stallo. "Mosca si aspetta di collaborare con il nuovo governo italiano nello spirito di continuita' positiva delle relazioni italo-russe", ha fatto sapere il ministero degli Esteri, sottolineando che non e' stata Mosca a introdurre sanzioni, ma naturalmente, accoglierebbe "positivamente approcci sani ed equilibrati".

Il diplomatico ha annunciato inoltre che è stata avviata da tempo una collaborazione tra forze dell'ordine inglesi e sovietiche per assicurare la tranquillità in occasione dei Mondiali, che partiranno il 14 giugno. I vertici europei stoppano la proposta rimarcando che "il formato resta quello del G7".

Dunque ben venga la riammissione della Russia tra le potenze economiche, ma attenzione agli Stati Uniti che potrebbero uscirne con un colpo di scena. Rohani ha definito "importante e costruttivo" il ruolo della Russia nell'attuazione dell'accordo raggiunto a Vienna nel luglio 2015.

Nave Aquarius, sindaci italiani aprono i porti e sfidano Salvini
La nave Aquarius , che batte bandiera di Gibilterra, è in navigazione con 600 naufraghi a bordo provenienti dal Nordafrica. Come si può notare, l'Italia ospita meno rifugiati rispetto a molti altri paesi europei.


I paesi europei membri del G7 si oppongono dunque all'unanimità alla riammissione della Russia nel club, ha comunicato l'ufficio del presidente francese Emmanuel Macron.

E sui dazi, qual è la posizione italiana? Ribadisce la necessità di aprire le porte a Putin e si mostra più morbida sui dazi.

"Noi siamo pronti: ora la palla è nella metà campo americana", ha spiegato il presidente, ventilando così una possibile ripresa del dialogo. Evidentemente il presidente Conte (forse perché senza i tutor Di Maio e Salvini) proprio non se l'è sentita di proporre una posizione autonoma, e così è uscito con quella ridicola valutazione "delle diverse posizioni", suscitando la reazione negativa non solo delle opposizioni ma soprattutto delle organizzazioni di produttori, che pure avevano accolto con molte aperture e a braccia aperte Di Maio e Salvini.

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