Salvini chiude i porti italiani. Nave con 629 migranti non potrà approdare

Al termine di un vertice di oltre tre ore a Palazzo Chigi, il premier Giuseppe Conte ha spiegato che il suo collega di Malta, Joseph Muscat, che ha contattato di persona in serata, "non ha assicurato alcun intervento, neppure in chiave umanitaria". Ma non a Malta. "Il salvataggio è stato coordinato da Roma".

Scusi, mi sembra di capire che si tratti di una questione di principio più che altro. Nel Mediterraneo - scrive Salvini su Facebook - ci sono navi con bandiera di Olanda, Spagna, Gibilterra e Gran Bretagna, ci sono Ong tedesche e spagnole, c'è Malta che non accoglie nessuno, c'è la Francia che respinge alla frontiera, c'è la Spagna che difende i suoi confini con le armi, insomma tutta l'Europa che si fa gli affari suoi.

La nave Aquarius con a bordo 629 migranti soccorsi nelle ultime ore continua a vagare nel Mediterraneo senza un porto dove approdare. Ebbene, vista anche la posizione geografica del soccorso SAR, non vedo cosa possa entrarci Malta.

Tenendo conto che le navi delle Ong sono in mare e continueranno a soccorrere queste persone, nella consapevolezza che senza l'aiuto molti rischierebbero di morire. "Quello è il porto più sicuro", ha dichiarato il vicepremier che ha scritto una lettera alle autorità maltesi. "Malta non è l'autorità di coordinamento e non ha competenze su questo caso". Lo ha affermato un portavoce del governo maltese, citato da Malta Today.

Roma, 10 giu. (AdnKronos) - La nave Aquarius con a bordo oltre 600 migranti non potrà attraccare in Italia.

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Poi ho cercato di proseguire, ma avevo sbagliato la traiettoria. Impossibile dire come andranno le cose in gara; vedremo domani.


La Aquarius sta ancora aspettando l'assegnazione di un porto sicuro. L'Italia ha chiesto alla Guardia Costiera di Malta di poter sbarcare a Malta tutte le persone soccorse. Se l'isola-Stato non accetterà di prestare soccorso, verranno chiusi i porti italiani. "La priorità deve essere la sicurezza e il benessere di chi è a bordo".

"Da oggi anche l'Italia comincia a dire no", ha twittato Salvini. L'imbarcazione aveva seri problemi in mare, a causa del maltempo ma La Valletta si era solo offerta di assisterla senza però concedergli l'approdo.

In tanti hanno criticato la scelta di Salvini. "Non si ripeterà - aveva detto Salvini - un'altra estate sbarchi, sbarchi, sbarchi". "Non starò a guardare", le sue parole.

La decisione è stata adottata d'intesa dai ministri dell'Interno e delle Infrastrutture Danilo Toninelli.

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