Storico accordo Trump-Kim: "Felici per l'intesa, ora il passato è alle spalle"

Rodman: lacrime per la pace Usa-Corea:

Trump e Kim, la stretta di mano che entra nella storia

L'accordo firmato con Kim Jong-un è "completo". Ho sempre avuto fiducia nella Nord Corea e in Trump, a cui ho detto di aprire il suo cuore. Davanti alle telecamere, i due leader si sono stretti nuovamente la mano allungandosi sul tavolo lungo il quale sono seduti i partecipanti al summit. Con Trump c'erano il segretario di Stato Mike Pompeo, John Bolton, il consigliere per la sicurezza nazionale e John Kelly.

Funzionari ufficiali della Casa Bianca hanno subito chiarito che l'ex giocatore dei Bulls non avrà alcun ruolo ufficiale nei negoziati diplomatici tra i due paesi. Gli Stati Uniti hanno promesso garanzie per la sicurezza di Pyongyang, e i due leader si sono impegnati a costruire un regime di pace robusto e durevole nella penisola. In seguito si sarebbe dovuto procedere gradualmente per arrivare ad una denuclearizzazione completa della penisola che vuol dire anche il ritiro delle armi atomiche dalle basi americane in Corea del Sud.

Gli Stati Uniti e la Corea del Nord si impegnano alla restituzione dei prigionieri, incluso il rimpatrio immediato di quelli già identificati. "Vorrei esprimere gratitudine al presidente Trump per aver reso possibile questo incontro", ha concluso il presidente nordcoreano. Poi, il siparietto. Il tycoon ha mostrato al leader 'the beast', la macchina presidenziale del presidente americano.

Al termine i due leader si sono concessi una breve passeggiata: "Abbiamo fatto un sacco di progressi - ha detto il presidente Usa -, l'incontro è andato meglio di quanto chiunque potesse aspettarsi". "Le sanzioni rimarranno tuttavia in vigore fino alla completa denuclearizzazione". Trump oggi ha scritto la storia. "Siamo pronti a scrivere un nuovo capitolo delle relazioni delle nostre nazioni", ha detto Trump. Trump ha anche appoggiato la sua mano sinistra sul braccio destro di Kim.

"Non è stato un percorso facile". Dopo il vertice Kim ha affermato: "Abbiamo avuto un incontro storico, abbiamo deciso di lasciarci il passato alle spalle, abbiamo firmato un documento storico, il mondo vedrà un importante cambiamento". A Kim "ho detto "forse non vuoi tutto questo". Lo spazio aereo è stato completamente chiuso durante il meeting.

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O meglio, anticipa che lo farà molto a breve. "Non scambierei i due titoli con la Champions". "Abbiamo fatto un grande anno con il doblete .


La sala stampa ha registrato oltre 3mila giornalisti accreditati a tutto il mondo.

L'hotel in cui si svolge il summit non è lo stesso in cui i due leader hanno pernottato. È l'ultima ridotta di quanti hanno lavorato al fallimento del vertice: le vorrebbero mantenere anche a fronte di serie concessioni da parte di Pyongyang. Una quarantina di minuti solo con gli interpreti e con premesse di grande impegno.

A fine maggio, Chrystia Freeland, ministro degli Affari esteri del Canada, aveva presentato il piano di ritorsioni contro gli Usa, annunciando dazi su beni americani, acciaio e allumiminio inclusi per un valore di $12,8 miliardi circa (il valore complessivo delle esportazioni canadesi di acciaio e alluminio dello scorso anno verso gli Stati Uniti).

Storica stretta di mano a Singapore tra Donald Trump e Kim Jong Un. In diretta alla Cnn Rodman ha commentato l'evento, lasciandosi trasportare emotivamente e versando qualche lacrima di commozione: "Sapevo che questo momento sarebbe arrivato!"

Secondo Joongang Ilbo, quotidiano sudcoreano citato dalla stampa statunitense, Kim avrebbe invitato Trump nella capitale nordcoreana per un secondo summit, a luglio.

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