Allegri: "No al Real Madrid, avevo dato la mia parola alla Juventus"

Allegri:

Allegri: "No al Real Madrid, avevo dato la mia parola alla Juventus"

Diciamo che ho detto sì alla Juventus: avevo dato la parola al presidente e per rispetto era giusto che restassi alla Juve.

Un occhio al recente passato: "I ragazzi sono stati bravi a reagire dopo il Napoli".

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Dopo Coric, Marcano, Cristante, Kluivert la Roma è tutt'altro che paga sul calciomercato . Il centrocampista potrebbe liberarsi a zero dallo Sporting Lisbona .


"In Champions ci sono dei dati impressionanti, dove negli ultimi 11 anni ha vinto quattro volte il Real, quattro il Barcellona, una volta Inter, Bayern e Chelsea". Parliamo di un giocatore straordinario, può diventare migliore di quello che è facendo quel che sa fare e senza pensare ad altre cose. "Era difficile vincere, per vincere le finali serve fortuna, magari il prossimo sarà l'anno buono". Ha fatto molto da quando è arrivato a Torino, quest'anno ha avuto un periodo di transizione dove forse ha pagato un po' troppo il paragone con Messi. Non fa perché far restare chi non vuole è dannoso e perché alla base di tutto c'è la solidità del club. Per il Napoli è un valore aggiunto, dispiace non avere Sarri che ha fatto pure lui cose importanti ma confrontarci con Ancelotti sarà importante per noi allenatori. Ho preso la decisione di rimanere alla Juventus, rispettando quello che avevo detto, anche se devo ringraziare il presidente del Real Madrid che mi aveva dato la possibilità di andare. Gli istruttori devono seguirli di più anche sui social, che è uno strumento bello, utile per divertirsi e comunicare, ma che deve essere gestito con attenzione, altrimenti vengono fuori questi brutti casi. "Vedremo dopo il Mondiale, dal 9 luglio in poi". "Dobbiamo arrivare a marzo dentro a tutte e tre le competizioni e da lì inizia una nuova stagione".

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