Migranti, cosa rischia la Francia da una rottura con l'Italia

Migranti, cosa rischia la Francia da una rottura con l'Italia

Migranti, cosa rischia la Francia da una rottura con l'Italia

Ed ha aggiunto: "Non dimentichiamo chi ci sta parlando e chi si rivolge a noi". Macron da una parte e Conte dall'altra.

S'aggrava la crisi sui migranti dell'Aquarius tra Francia e Italia. Non è servita la convocazione alla Farnesina, dell'incaricata d'Affari francese, stamattina. "Non vogliamo soldi, ci interessa un aiuto concreto sulle migliaia di ricollocamenti che sono solo sulla carta e non sono effettivi", sottolineando che l'obiettivo deve essere quello di "ridurre le partenze e avere il nord del continente africano come paese di accoglienza e di selezione fra rifugiati veri e rifugiati finti". Queste le sue parole: "Il mio pensiero va in primis alle 629 persone che sono ancora a bordo dell'imbarcazione".

Da Parigi assicurano che la Francia tiene alla cooperazione con Roma sul tema dell'immigrazione. Se questo non accadesse più, i servizi del ministro dell'Interno Gerard Collomb hanno fatto sapere di temere la nascita di "una nuova giungla di Calais". "Finché non arriveranno le scuse" del presidente francese, "noi non indietreggiamo".

Poi scende in campo l'ungherese Viktor Orban - alleato-ossimoro con interessi opposti a quelli italiani - che esulta ("finalmente!"), parlando di "un grande momento che potrebbe davvero portare cambiamenti nella politica europea sulle migrazioni". Parole definite "sorprendenti" perchè "denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo".

BOLOGNA, Pippo Inzaghi nuovo allenatore
Inzaghi è reduce da un'esperienza di due anni alla guida del Venezia, portato ai playoff di Serie B nell'ultimo campionato. Ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2020 e verrà presentato domani mattina allo stadio Dall'Ara di Bologna .


Il ministro dell'Economi Giovanni Tria, ha annullato l'incontro previsto per oggi, a Parigi, con l'omologo frances Bruno Le Maire. Salvini ha inoltre ricordato che 'dal 1 gennaio al 31 maggio' la Francia 'ha respinto alle frontiere 10.249 persone, comprese donne e bambini disabili'. "E' un anno che lavoriamo mano nella mano con l'Italia in maniera esemplare".

"La Francia non ha ricevuto alcuna richiesta ufficiale di scuse da parte dell'Italia", ha però reso noto l'Eliseo in riferimento allo scontro sul caso migranti e la nave Aquarius. "Chiedo a Macron - aggiunge Salvini - di passare dalle parole ai fatti e accogliere i 9mila migranti che si era impegnato ad accogliere per dare un segno concreto". Il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini ha twittato polemico: "La #Spagna ci vuole denunciare, la #Francia dice che sono "vomitevole".

Non manca un ringraziamento al governo spagnolo: "Ringrazio il buon cuore del presidente Sanchez". Aquarius, braccio di ferro Roma-Parigi.

E ha concluso l'intervento - molto applaudito - dicendo che il problema emigrazione è una bomba a orologeria per l'Europa, annunciando anche un suo viaggio in Libia entro fine mese.

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