Lavoro, Di Maio: "decreto dignità" primo provvedimento in Cdm

Secondo Di Maio si tratterà di un decreto volto a ristabilire i diritti sociali dei cittadini. "Fondamentalmente però sono sempre stati decreti che servivano per fare gli interessi dei partiti o dei loro amici", sottolinea il capo politico del Movimento Cinque Stelle, citando "i decreti banche che hanno salvato delle posizioni di rendita e hanno massacrato i risparmiatori".

Il provvedimento si incentrerà su quattro punti principali, sintetizzabili così: meno burocrazia, contrasto alle delocalizzazioni, lotta alla precarietà, stop alla pubblicità del gioco d'azzardo. "Non esiste", ha detto Di Maio. L'era della martirizzazione degli imprenditori è finita. Poi contro le delocalizzazioni: chi prende fondi dallo stato non può andare all'estero. "Se lo Stato ti dà una mano il lavoro lo devi creare in Italia e devi dare lavoro ben retribuito e tutelato ai lavoratori italiani".

Terzo pilastro del Decreto Dignità sarà la "lotta alla precarietà". "Il Jobs Act è andato nella direzione dell'eliminazione di diritti e tutele, noi faremo esattamente l'opposto", si limita a precisare Di Maio senza soffermarsi nel dettaglio sulle misure del provvedimento. "Come ministro dello Sviluppo Economico, voglio evitare la pubblicità del gioco d'azzardo" ha precisato Di Maio, "in particolare dell'on-line, e regolamentare anche quello non on-line, e' un'emergenza che sta distruggendo le famiglie" ha concluso. "Entrambi nuocciono gravemente alla salute dei cittadini".

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Il documento si baserà su quattro temi cardine.

Nella legge di bilancio di quest'anno si dovrà avviare il fondo per il reddito di cittadinanza, ha detto poi Luigi Di Maio.Alla domanda se ci sarà il reddito di cittadinanza nel 2019, Di Maio ha risposto: "lo spero". "Stiamo per approvare il taglio ai vitalizi degli ex parlamentari, iniziamo da un atto interno alla Camera e poi trasferiamo lo stesso principio per le pensioni sopra i 5.000 euro netti per tutti coloro che non hanno versato i contributi ma hanno una pensione d'oro e quindi devono avere un a pensione per i contributi che hanno versato", ha spiegato il ministro.

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