Eurostat, Italia maglia nera nella Ue per i Neet

 Eurostat, Italia maglia nera nella Ue per i Neet

Eurostat, Italia maglia nera nella Ue per i Neet

Nessun paese europeo fa peggio del 25,7% di giovani inoccupati e fuori da percorsi di formazione che fa il nostro Paese. Per trovare la percentuale più bassa di Neet, bisogna andare in Olanda dove sono il 5,3%."È".

A livello Ue i giovani che stanno con le mani in mano sono circa 5,5 milioni (pari al 14,3%), l'equivalente della popolazione totale della Slovacchia o della Finlandia. Secondo Eurostat, oltre 38 milioni di persone di eta' compresa tra 18 e 24 anni vivono nell'Unione europea (UE).

Secondo Eurostat l'Italia resta però 'maglia nera´: l'anno scorso, un giovane italiano su quattro, il 25,7%, di età compresa tra i 18 ei 24 anni non era né occupato né impegnato in un percorso di istruzione o formazione. "La stragrande maggioranza è impegnata nell'istruzione o nella formazione e/o nel mondo del lavoro", si legge nella nota.

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Nel 2017, il 40,4% di coloro di età compresa tra i 18 ei 24 anni ha risposto di essere in formazione, il 27,4% ha dichiarato di essere in occupazione e un ulteriore 17,8% di essere in un mix di istruzione e occupazione. Dati simili si registrano a Cipro e in Grecia, con percentuali del 22,7%, e del 21,4%.

"Nel 2016, in media il 24,3% dei giovani tra i 15 e i 29 anni non ha lavorato né studiato". Sempre con una quantità di Neet superiore al 15% troviamo anche Francia e Slovacchia. La percentuale più bassa di "Neet" di età compresa tra 18 e 24 anni è stata registrata nei Paesi Bassi (5,3%), davanti a Slovenia (8,0%), Austria (8,1%), Lussemburgo e Svezia (entrambi 8,2%), Repubblica ceca (8.3 %), Malta (8,5%), Germania (8,6%) e Danimarca (9,2%).

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