Imprenditore del Canavese e la moglie uccisi in strada in Colombia

Imprenditore del Canavese e la moglie uccisi in strada in Colombia

Imprenditore del Canavese e la moglie uccisi in strada in Colombia

Sarebbero morti così l'imprenditore piemontese Roberto Gaiottino e la moglie colombiana Claudia Patricia Zabala Dominguez. A darne notizia è il quotidiano La Stampa sulle pagine locali. Secondo le prime informazioni, pare che la coppia, sposata da 15 anni, viveva a Barbania, nel Torinese. L'omicidio è stato compiuto l'altra sera nella città colombiana di Risaralda, paese d'origine della moglie dell'imprenditore.

Sono stati uccisi con cinque colpi di pistola all'uscita da un ristorante sull'Avenida Circunvalar de Pereira a Risaralda, in Colombia.

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A dare l'allarme è stato un amico della coppia, rimasto illeso. Sono stati acquisiti gli smartphone e i pc della coppia, che alloggiava in un albergo di lusso poco distante dal ristorante in cui avevano cenato. Roberto era un impresario edile discendente da una nota famiglia di imprenditori molto conosciuta in tutta la provincia di Torino per l'attività che lo stesso 44enne ucciso portava avanti dirigendo l'impresa di costruzioni Mivillaitaliana. Ma entrambi conoscevano bene la Colombia dove Gaiottino, qualche tempo fa, aveva allargato gli interessi della propria azienda edile. Sul duplice delitto sarebbero in corso le indagini della polizia federale che avrebbe già escluso l'ipotesi di una rapina parlando di vera e propria esecuzione.

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