Tentato illecito, Parma rischia serie A

In pratica, secondo l'accusa formulata dalla Procura, nei messaggi ci sarebbero stati riferimenti ambigui alla prestazione in difesa dello Spezia, quasi un invito a non metterci troppo cuore magari spingendo anche sulle differenti motivazioni di classifica, con i padroni di casa già fuori da qualsiasi discorso di playoff e il Parma invece in piena lotta per la promozione diretta in Serie A senza passare dagli spareggi. A beneficiarne, in tutto questo, potrebbe essere il Palermo che ha concluso la stagione al quarto posto.

Il Parma dunque rischia il deferimento assieme ai due giocatori per "responsabilità oggettiva" e, in caso di condanna per "illecito sportivo", sarà costretta a rinunciare alla Serie A.

L'altro aspetto che alimenta timori fa riferimento alle accuse che verranno contestate ufficialmente alle parti in causa: slealtà sportiva (articolo 1 bis del codice) oppure illecito sportivo (art. 7) e la differenza non è di poco conto considerato il riverbero sulla gravità delle sanzioni che ne potrebbero scaturire. La riunione odierna del Procuratore federale, Giuseppe Pecoraro, assieme ai suoi collaboratori dovrà dirimere la questione sì da fissare il capo d'imputazione nei confronti del Parma (neo-promosso in Serie A) e di alcuni calciatori finiti al centro dell'indagine per i messaggi inviati su WhatsApp a un paio di avversari dello Spezia prima della partita che - grazie al 2-1 finale - avrebbe sancito la promozione degli emiliani.

Tesla, Musk: abbiamo un sabotatore
Già nel 2016, davanti all'esplosione di un razzo di SpaceX mentre veniva rifornito, aveva gridato al complotto. La comunicazione è stata resa nota dalla Cnbc e una portavoce di Tesla ne ha confermato l'autenticità.


L'inchiesta della Procura federale è partita da una segnalazione dello Spezia, riguardante due sms inviati dai giocatori del club emiliano Emanuele Calaiò e Fabio Ceravolo ai colleghi liguri, Filippo De Col e Alberto Masi. Con emiliani e rosanero appaiati al 3° posto, pur con gli scontri diretti favorevoli ai primi, chi avrebbe diritto ad andare in A? Ma nonostante ciò sembrava, per la gioia dei molti corvi che non amano il Palermo o i piuttosto delusi dall'andazzo della giustizia spesso bendata, che l'archiviazione della vicenda fosse certa.

DECISIVI Se la Procura opterà per l'illecito, dipenderà dalla valutazione che l'ufficio inquirente farà dei due messaggi di Calaiò, a tutti gli effetti documenti probatori: il primo, a invitare di levare la gamba, il secondo a sottolineare che scherzava.

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