Toyota e Alonso trionfano alla 24 Ore di Le Mans 2018

Le Mans 9° ora Toyota e Porsche mantengono la testa della gara. Ritiro per la SMP Racing mentre era quarta assoluta

Toyota e Alonso trionfano alla 24 Ore di Le Mans 2018

Sono state 24h di ansia per chi ama lo spagnolo perché la frase no power poteva nascondersi ad ogni curva e invece ironia della sorte siam qui a ringraziare un motore ibrido giapponese che non è l 'Honda ma trattasi della Toyota. "Le Mans una volta l'anno non è abbastanza". Il team ha fatto un lavoro eccezionale.

Il successo appariva scontato sulla carta e per molti i dubbi erano solo sul "come" Fernando Alonso, assieme a Sebastien Buemi e Kazuki Nakajima, sarebbero riuscito a tagliare il traguardo in testa; infatti dopo meno di tre ore di gara le due Toyota TS 050 Hybrid avevano giù doppiato il primo inseguitore (il terzo classificato ha concluso la gara con un distacco di 12 giri).

La cosa che più ha impressionato è stato il passo di Fernando Alonso nel corso dei suoi turni in macchina, guidando da veterano con una costanza straordinaria persino nei momenti più delicati.

Citi Private Bank congratula Fernando Alonso per la prestigiosa vittoria alla 24 Ore di Le Mans lo scorso weekend. Quest'anno, la McLaren gli ha consentito di tentare l'assalto alla 24 ore, e la sorte lo ha aiutato. "Sono molto orgoglioso dei miei compagni di squadra e del team", ha aggiunto lo spagnolo. Le Toyota sono in testa nella categoria LmP1. - "Conquistarla mi renderebbe un pilota migliore e completo".

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Intanto Alonso (unico a vincere la 24 ore da esordiente) mette in bacheca un altro trionfo che lo avvicina alla 'Tripla corona', il premio assegnato al pilota che si aggiudica la 24 ore Le Mans, il Gran Premio di Monaco (o il Mondiale di Formula 1) e la Mille Miglia di Indianapolis.

Spulciando l'ordine di arrivo nelle varie categorie, degna di nota la "doppietta" Porsche in GT-PRO, dominata dalla 911 GT3 RS numero 92 del Porsche GT Team di Michael Christensen, Kevin Estre e Laurens Vanthoor, presentata a Le Mans in una livrea che riproduceva in tutto e per tutto il particolarissimo disegno della Porsche 917/20 "Pink Pig" che a Le Mans 1971 fece sensazione, oltre che per la originale "immagine", anche per la pole position (salvo ritirarsi mentre si trovava in quinta posizione): corpo vettura verniciato in rosa e, sulla carrozzeria, i disegni delle varie parti del maiale. Vista la competitività attuale della scuderia di Woking in F1, aggiunta ad una possibilità ancora più concreta di realizzare il sogno, dopo che anche l'obiettivo della 24 ore è stato raggiunto, non è da escludere per la prossima stagione un possibile divorzio tra il pilota spagnolo ed il Circus iridato, per intraprendere una nuova avventura nel famoso campionato di monoposto statunitense.

"Ho già vinto a Spa, dove ho la possibilità vinco, dove non ce l'ho, provo".

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