Ilva, le associazioni: non c'è alcuno spazio per la paventata "ambientalizzazione"

Ilva Di Maio riprende incontri

Ilva Taranto, Di Maio inaugura incontri al ministero Sviluppo economico

Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio avvia oggi, lunedì 18 giugno, una serie di incontri sull'Ilva, in merito alla crisi dell'acciaieria di Taranto.

Questo pomeriggio siamo stati ricevuti dal Ministro dello Sviluppo Economico Di Maio sulla spinosa questione Ilva.

Oppure acquista i SiderCrediti un modo semplice e diretto per navigare tutto il sito quando ne hai bisogno. "I vertici di ArcelorMittal - riferisce la nota - hanno delineato gli impegni di carattere ambientale, industriale e sociale e si sono soffermati sulle credenziali impareggiabili dell'azienda come proprietario e gestore responsabile di Ilva, grazie alle sue expertise acquisite nella produzione di acciaio e alla sua esperienza sviluppata nella gestione e nel turnaround di impianti grandi e complessi assimilabili a Taranto".

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Domani Di Maio ascolterà gli esponenti di alcune associazioni ambientaliste e poi i delegati di Arcelor Mittal che guida la cordata AmInvestco, vincitrice della gara per l'aggiudicazione del grupo siderurgico italiano. "I piani industriali e ambientali per Ilva hanno le loro radici nelle pluriennali esperienze di Arcelormittal e traggono spunto dalle più moderne e innovative tecnologie di processo e dalle più d'impatto e avanzate procedure ambientali".

Arcelormittal, conclude la nota, ha dunque "riconfermato al ministro Di Maio il proprio impegno e la propria volontà di essere operativa in loco e di iniziare il prima possibile il turnaround di Ilva". Ma il miliardo e 800 milioni che Mittal si e' impegnato, da contratto, a versare per l'acquisto di Ilva, bastera' solo a pagare i creditori privilegiati (ci sono le posizioni di quasi 14mila dipendenti) e quelli assistiti dalla prededuzione, tra i quali rientrano le banche, che anni fa erogarono i soldi a Ilva dietro formale garanzia (la prededuzione appunto).

Alla nuova proprietà devono essere richiesti investimenti in favore di una importante innovazione tecnologica nel ciclo produttivo, nel segno del carbon free, capace di abbattere fortemente le emissioni inquinanti, la sola che può consentire capacità produttive più elevate nel rispetto del diritto alla salute ed all'ambiente dei cittadini di Taranto e dei lavoratori dell'Ilva.

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