Montella: "Al Milan esonero ingiusto. Ma ho perdonato le cattiverie"

Vincenzo Montella

Vincenzo Montella

Dove c'è un cambio di società e una rivoluzione di calciatori - noi avevamo più di 10 nuovi e di tante nazionalità - di cui solo uno con una storia da Champions.

Il veleno maggiore però Montella lo mette quando svela una frase dettagli dal suo successore sulla panchina rossonera: "I rapporti con Gattuso?". "Paura no, ma se penso a qualcosa che ho fatto, mi vergogno un po' per quella reazione con Capello a Napoli, la settimana prima dello scudetto (calciò una bottiglietta verso il tecnico con cui litigava, ndr)". E' giovane, può crescere. Ora vedere la squadra fuori dall'Europa League ha del clamoroso. Non è andata proprio così (ride, n.d.r.). Poi un retroscena sul periodo a Roma: "Con Franco Baldini non ho avuto problemi, mentre con Sabatini ci sono stati screzi durati fino a un chiarimento". Mi sembrava giusto. Se diventi l'allenatore della Roma, devi essere rispettato a priori. Sì, ma ormai ho esperienza anche in questo. Se non ti senti così, meglio non fare niente. "Comunque se fosse stato vero, mi farebbe piacere". Mi sono arrivate diverse offerte dall'Italia e dall'estero.

Bce preoccupata dal rischio di "rovesciamento" su riforme pensioni
La revisione della legge Fornero è stato uno dei punti fermi della campagna elettorale di Matteo Salvini e di Luigi Di Maio . In sostanza, le categorie più deboli che avrebbero soli svantaggi da una Quota 100 che parte dall'età di 64 anni.


Montella resta lucido e schietto e non nasconde di avere qualche rimpianto nella sua carriera da allenatore: "Io ho una placida follia, perciò non mi reputo particolarmente fortunato".

FUTURO - "Vorrei una proposta che abbia della follia, ma la sto ancora aspettando". Vuole sapere la verità?

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