Decreto dignità, addio alla precarietà. Stasera al Consiglio dei Ministri

Di Maio il decreto Dignità è pronto le coperture ci sono

Decreto dignità, addio alla precarietà. Stasera al Consiglio dei Ministri

"Io personalmente penso che dovremmo fare i centri nei paesi di provenienza; ragioniamo sempre su quello perché il miglior modo per aiutare queste persone è fare in modo che noi debbano più fare questi viaggi della speranza, che a volte si trasformano in tragedie in mare - ha detto Di Maio - con viaggi della speranza che le ong purtroppo in questi anni hanno o assecondato oppure gestito senza coordinarci con al guardia costiera libica, come è successo per la Life Line".

"Sono contento che il primo decreto di indirizzo politico del governo sia intitolato al recupero della dignità di lavoratori, imprenditori e cittadini", ha affermato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha annunciato altri due decreti approvati dal consiglio dei ministri.

Antonello: "Icardi? Presto parleremo del rinnovo"
Nelle prossime settiana ci incontreremo per percorrere questa strada, speriamo con la massima soddisfazione di entrambi le parti". Avremo un incontro nelle prossime settimane. "Così è andata ma stiamo costruendo una squadra altrettanto competitiva ".


Per quanto riguarda gli insegnanti, parzialmente messi in ginocchio dalla sentenza con cui il Consiglio di Stato ha deciso, il 20 dicembre 2017, di privare dell'assunzione in ruolo chi è in possesso di un diploma magistrale, il decreto dignità fa slittare di 120 giorni il termine del licenziamento perché, come ha ribadito Di Maio, si tratta di "decine di migliaia di insegnanti". Il varo del testo arriva nel giorno in cui l'Istat ha diffuso i dati sulla ripresa del mercato del lavoro, ma che secondo Di Maio consegnano "un record di precariato e non di occupazione".

PENSIONI D'ORO - "Ho la proposta di legge pronta", assicura il vicepremier. "La settimana prossima tagliamo i vitalizi, quella successiva incardiniamo la legge sulle pensioni d'oro". Viene sostanzialmente eliminata la pubblicità del gioco d'azzardo, e per i contratti in essere c'è un anno di tempo per recedere. "Se l'industria culturale del nostro Paese ricomincia a fare cultura e non si mette a lavorare per i partiti -conclude- allora quell'azienda cambierà la cultura di tutto il Paese". Cosa contiene? Misure dirette alla semplificazione burocratica per le imprese, stretta sulle delocalizzazioni all'estero delle aziende che hanno ricevuto aiuti di Stato, lotta al precariato con il limite dei rinnovi dei contratti a termine nell'arco dei 36 mesi che scende da 5 a 4 con la reintroduzione delle causali dal primo rinnovo senza periodo transitorio. Che quelli, sia sa, sono i padrone. "Queste azioni ci permettono di dimostrare che manteniamo le promesse". "Ci siamo battuti contro l'azzardopatia con misure contro gioco d'azzardo, tutte iniziative nel programma". Se, come vi abbiamo raccontato, Stefano Fassina, deputato di Liberi e Uguali e segretario della commissione Bilancio di Montecitorio, è soddisfatto, lo stesso non si può dire di Renato Brunetta, deputato di Forza Italia. "Teniamo ben presente - dice Di Maio - che quello che è l'atteggiamento dell'Italia ai tavoli europei sull'immigrazione è solo l'antipasto di quello che sarà l'atteggiamento ai tavoli europei sull'economia". Di Maio ha voluto rassicurare le imprese che oggi hanno espresso critiche sul provvedimento.

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