Vaccini, Saccardi: "In Toscana nessuna autocertificazione"

Vaccini a scuola con l'autocertificazione. La ministra Grillo

Vaccini, verso l’autocertificazione per iscriversi a scuola

Autocertificazione da consegnare entro il 10 luglio, termine fissato già dalla precedente legislatura, che è allo stesso tempo un abile stratagemma con cui il ministro alla Salute Giulia Grillo e il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti di fatto delegittimeranno il decreto Lorenzin senza nemmeno prendersi la briga di formulare una nuova legge, permettendo anche ai non vaccinati di entrare a scuola.

Beatrice Lorenzin commenta: "Chi controllerà l'autenticità delle vaccinazioni?". In un'ora di spiegazioni e risposte ai giornalisti è stata anzitutto confermata la possibilità - già anticipata ieri - di sostituire la consegna a scuola della documentazione vaccinale con un'autocertificazione in cui si dichiarino le avvenute vaccinazioni. Per i bambini da 0 a 6 anni e per la prima iscrizione alle scuole (6-16 anni), invece, sarà sufficiente la "dichiarazione sostitutiva di avvenuta vaccinazione". O meglio: perché avete riconosciuto solo la dignità degli insegnati e dei lavoratori precari, ma non la dignità di tutti quei genitori che hanno vaccinato i propri figli e sono orgogliosi di averlo fatto? Resta fissata al 10 luglio. "Iniziative - ha aggiunto Grillo - che terranno certamente conto di quel migliore bilanciamento tra il diritto all'inclusione, in età scolare e pre-scolare, e il diritto alla tutela della salute, individuale e collettiva, che è rinvenibile nel contratto di Governo e che, dunque, costituisce la stella polare per la nostra attività in materia".

Tariffe a 28 giorni, l'Agcom impone il rimborso
Parla di "ottima notizia" e di " vittoria dei consumatori " Massimiliano Dona , presidente dell'Unione nazionale consumatori. Lo ha deciso il consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni , relatore il commissario Francesco Posteraro .


Una decisione come quella annunciata dalla ministra mette a rischio il diritto di frequentare la scuola per i bambini oncologici, immunodepressi e affetti da altre patologie e condizioni che ne impediscono la vaccinazione. Presto sarà promossa una campagna d'informazione "sul valore dei vaccini come fondamentale misura di prevenzione primaria". "Con la preghiera di ricordarsi, quando darà i suoi pareri sulla legge che verrà, di tutti i bimbi fragili e di tutte le mamme silenziose che li osservano senza fare clamore come foglie appese a un albero quando tira vento forte".

Ma, evidentemente, per Ageop si sta imboccando la strada opposta: "Con questo atto del ministero lo Stato viene meno alla sua responsabilità e al suo compito di vigilanza e controllo sulla salute pubblica".

Latest News