Strega sorprendente: premio ad Helena Janeczek

Strega, vince Janeczek: «Non passino altri 15 anni prima della vittoria di una donna»

Premio Strega 2018 a “La Ragazza con la Leica”di Helena Janeczek

Il libro di Janeczek è la biografia di Gerda Taro e racconta la storia della fotografa con Robert Capa, nonché quella della generazione degli anni Trenta nella guerra civile spagnola. Al secondo posto si è collocato Marco Balzano con 'Resto qui' (Einaudi) che ha ottenuto 144 voti. Ritratto di Natalia Ginzburg', pubblicato da Neri Pozza.

Al quarto Carlo D'Amicis con 'Il gioco' con 57 voti e al quinto Lia Levi con 'Questa sera è già domani' con 55 voti. Piglio sicuro e grande ironia, l'autrice ha rifiutato l'offerta di un bicchiere "da signora" e onorato la tradizionale bevuta dal collo della bottiglia di Strega che viene donata al vincitore. Helena Janeczek ha aggiunto 'Non le somiglio perché lei, a differenza mia, è nata coraggiosa, mentre io il coraggio ho imparato a tirarlo fuori solo dopo molto tempo'.

Quello della Janeczek è tra anfore attiche vicino alla Sirena nel mito antico e moderno, ispirato alla frase del libro: "le leggende dicevano che dopo il calar del sole, quando si pescava meglio, nel Danubio comparissero creature gigantesche, che risvegliavano nella sua testa di ragazzino in braghe, certe fantastiche paure".

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Ci sarà anche il barman siciliano Gianluca Di Giorgio fra i cinque barman che a Roman domani, 5 luglio, durante il premio Strega, presenteranno per la prima volta drink originali a base dello Strega. Non dobbiamo dire loro cosa devono fare ma ascoltarli: "questo è un progetto di governo" ha detto il ministro. "Ho scelto di raccontare la vita di Gerda perché è il simbolo di una donna libera e indipendente, che ha creduto nelle sue convinzioni". L'ultima, infatti, fu Melania Gaia Mazzucco che vinse nel 2003 con "Vita".

Ormai ci siamo, manca poco. Stefano Mauri, presidente e ad del Gruppo Gems commenta con una battuta: "Sono contento per lo Strega, per questo riconoscimento". Sembra che, stando alla cinquina dei finalisti della presente edizione del Premio Strega, i votanti abbiano preferito crogiolarsi nella bellezza di vite del passato invece di scontrarsi con le debolezze di esistenze del presente.

Nella sua produzione il volume Lezioni di tenebra - ampiamente autobiografico - è uscito in prima edizione per Mondadori nel 1997 ed è stato ripubblicato nel 2011 da Guanda. Il libro, oggi disponibile in una nuova edizione per i tipi di Guanda, affronta a partire dall'esperienza autobiografica, il tema della trasmissione di madre in figlia di una memoria tabù segnata dalla deportazione della madre a Auschwitz. Prima degli esclusi per 2 voti di distacco Francesca Melandri con "Sangue giusto" (Rizzoli) che ha avuto 149 voti. Nel 2002 esce "Cibo", in cui Helena Janeczek parla del rapporto di donne e uomini con il cibo e con il corpo.

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