Thailandia, ossigeno in calo nella grotta: individuato nuovo cunicolo

Invece, come ha affermato anche il Bangkok Post nella sua versione online, i ragazzi accompagnati dai loro soccorritori sono riemersi alla luce già verso le 14 (ora svizzera). Giusto per farvi capire le enormi difficoltà che incontrerà il gruppo, basti pensare che il ragazzino di cui sopra dovrebbe riemergere alle 9 di sera locali, quando in Italia saranno le 16. I sub dovranno percorrere 1,7 chilometri, per un totale tra andata e ritorno che richiederà 11 ore. Le operazioni potrebbero durare "un paio di giorni", e sono dipendenti anche dal maltempo. Ogni coppia di sub porterà con se un intrappolato, e si proseguirà così, uno alla volta, finché tutti non saranno estratti. L'allenatore della squadra di giovani calciatori sarà l'ultimo a uscire.

I ragazzi, molti dei quali non sapevano nuotare prima di essere soccorsi, hanno preso lezioni intensive sulla gestione delle attrezzature per l'immersione. L'allenatore era stato segnalato come il più debole, anche perché per giorni aveva rinunciato alla sua parte di cibo, lasciandola ai suoi ragazzi.

Per quei quattro chilometri di tortuoso percorso che aspetta i ragazzi, indeboliti da oltre due settimane da sepolti vivi, a un sub esperto servono cinque ore.

Thailandia, partita missione per far uscire i ragazzi dalla grotta
E' improbabile che l'intero percorso venga liberato dall'acqua prima del weekend , quando sono previste nuove piogge. Si attende l'annuncio dell'avvio delle operazioni.


La squadra è stata trovata dai soccorritori solo il 2 luglio, ma al momento si trovano ancora nella grotta. Il tutto in un'acqua putrida con zero visibilità, e in alcuni punti con l'impeto di un torrente. Dopo la morte di un ufficiale della Navy Seal a causa della rarefazione dell'aria nella stanza numero 3, si sta cercando di accelerare l'operazione di recupero.

L'acqua è stata in gran parte prosciugata con le pompe, dice il governatore di Changrai, Narongsak Osatakorn, e "si può fare per lo più a piedi". Il pericolo di attacchi di panico in quei cunicoli angusti è reale. In tal caso il livello dell'acqua nella grotta tornerà a salire in fretta, col rischio di intrappolare chi ancora è dentro. Per quella distanza sono necessarie tre bombole di ossigeno. Forse si sentirà meglio dopo la loro risposta, recapitata con un altro giro di lettere: madri e padri dei ragazzi, invece di essere adirati con lui, comprendono il suo tormento.

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