Saldi estivi 2018: gli sconti praticati ei negozi aderenti

Saldi estivi 2018: gli sconti praticati ei negozi aderenti

Saldi estivi 2018: gli sconti praticati ei negozi aderenti

"Il prezzo non può essere l'unica leva di marketing per le imprese che puntano sulla qualità, anche se i clienti sono ormai abituati a vedere offerte e sconti tutto l'anno, ormai li chiedono a prescindere".

Inizieranno ufficialmente questo sabato, in tutta la Lombardia e nel Bresciano, i saldi estivi, che dureranno fino al 30 agosto. Per questo comportamento non è prevista sanzione, ma deve essere comunicato il fatto al gestore della carta, che provvederà in proprio a diffidare l'attività. Il Codacons raccomanda di seguire le buone pratiche per acquisti sicuri: conservare lo scontrino, diffidare degli sconti superiori al 70% ed accertarsi che i saldi si riferiscano ad articoli della stagione. In base ai calcoli dell'associazione di categoria, almeno 88.000 famiglie delle 147.000 censite nel territorio, Valdarno compreso, faranno shopping, destinando un budget di 225 euro all'acquisto di capi a prezzi scontati, per un volume d'affari complessivo di quasi 20 milioni di euro distribuiti fra i circa 700 negozi di abbigliamento e calzature presenti in provincia. Lo sconto in media arriverà, e si manterrà, tra il 30% e il 40% sin dai primi giorni. E questi si attrezzano offrendo eventi "extra".

Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002).

Verstappen: "Silverstone pista sfavorevole"
Alcune delle curve veloci, qui, sono diventate una sorta di rettilineo e per noi potrebbe essere doloroso. Non mi aspetto che saremo supercompetitivi, ma saremo li', vedremo cosa accadra' durante la gara".


"In linea generale la partenza dei saldi estivi 2018 risulta fiacca specie nei negozi tradizionali e nei centri commerciali, con le vendite che non sono decollate - analizza il presidente Rienzi - I consumatori mostrano una grande prudenza, e chi gira per le vie dello shopping si limita ad osservare ma ancora non compra". È rimesso alla discrezionalità del negoziante. Se non è possibile la sostituzione, il cliente avrà diritto di scegliere se richiedere la riparazione del bene senza alcuna spesa accessoria, una riduzione proporzionale del prezzo o addirittura la risoluzione del contratto. Il vizio del capo deve essere denunciato entro 60 giorni dalla data nel quale viene scoperto. State alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli. Per i prodotti in vendita, i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

Infine, l'indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

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