Thailandia, partita l'operazione salvataggio dei baby calciatori bloccati nella grotta. LIVE

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Il portavoce ufficiale delle operazioni, Narongsak Ossottanakorn, ha comunicato che al recupero partecipano 18 sub, 13 stranieri e 5 thailandesi. Un cunicolo era stato individuato a 150-200 metri da dove si trovano i ragazzi.

Il governatore locale ha definito i sub che hanno preso parte alle operazioni di salvataggio delle "all-stars" del mondo subacqueo e quelli thailandesi "i nostri cinque migliori in assoluto".

Sono tutti ragazzi della comunità locale, che giocano a calcio dopo scuola tra le montagne vicino al confine con la Birmania.

Si era nel pieno della crisi innescata dalle parole del ministro dell'interno Salvini sulla volontà dell'Italia di non accogliere più migranti. L'operazione è cominciata all'alba di oggi e durerà almeno un paio di giorni, e dipenderà anche dalle condizioni meteo. L'ultimo ad abbandonare la grotta sarà l'allenatore. Se tutto dovesse andare nel modo giusto, il primo ragazzo potrebbe raggiungere l'uscita della grotta intorno alle 16, ora italiana. Lo ha riportato Sky News, mostrando le stesse immagini del ragazzino portato in barella fuori dalla grotta verso l'elicottero, trasportati poi all'ospedale di Chang Rai. Lo ha riferito l'inviato di Skynews sul posto.

Nel corso della mattinata di domenica tutti i giornalisti e il personale non addetto ai soccorsi sono stati fatti allontanare dalle vicinanze della grotta per motivi di sicurezza.

Ha fatto discutere il piano di Elon Musk per salvare i ragazzi intrappolati nella grotta. Ecco di che si tratta.

[ 7 luglio 2018 ] Thailandia, pioggia battente: l'acqua nella grotta potrebbe salire Esteri
Thailandia, ore drammatiche per il salvataggio dei ragazzini nella grotta di Tham Luang in Thailandia . Le uniche vie d'uscita restano quindi le gallerie .


Di seguito foto e video delle condizioni particolarmente sfavorevoli in cui devono operare i soccorritori. Circa un migliaio di soccorritori sono all'opera per tentare di mettere in salvo la comitiva.

Da allora non si avevano più contatti con il gruppo.

Le piogge monsoniche aevavno bloccato l'ingresso principale e la grotta, che corre per molti chilometri sottoterra, si è riempita di fango, complicando le operazioni dei sommozzatori impegnati nelle ricerche.

Il team di soccorritori nell'area circostante la grotta, nel nord della Thailandia. La base operativa dei soccorritori è la Camera numero 3, un'ampia aerea all'interno della cava.

Nelle ricerche erano stati impiegati anche droni subacquei.

Oltre a svuotare più acqua possibile, i soccorritori continuano a lavorare a piani alternativi, come quello di trovare nuove entrate dall'alto o aperture comunque promettenti dove iniziare a trivellare la roccia. Le forti piogge sono comuni nella zona, durante la stagione dei monsoni che va da maggio a ottobre. Intanto altri 4 bambini sono arrivati al campo base.

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