L'incubo è finito, i ragazzi sono tutti fuori

L'incubo è finito, i ragazzi sono tutti fuori

L'incubo è finito, i ragazzi sono tutti fuori

Gli ultimi ad essere salvati oggi sono stati prima quattro ragazzi e poi, per ultimo, l'allenatore della squadra. Finora sono otto i ragazzi messi in salvo: dopo i quattro portati fuori domenica, si è riusciti a tirarne fuori altri quattro prima che i soccorsi fossero interrotti ancora una volta. Le autorità cercheranno di estrarle tutte entro il 10 luglio. A raccontarlo sono i media stranieri, che hanno dato notizia della presenza di Michael Scott, managing director della compagnia Pure Flix, e il co-produttore Adam Smith. I ragazzi sono tenuti in isolamento, ha spiegato il capo dei soccorsi, Narongsak Osottanakorn. Le previsioni dei soccorritori dovranno però fare i conti con gli eventuali imprevisti, primo fra tutti il meteo avverso. Alcuni dei ragazzi hanno visto i loro genitori, ma solo attraverso il vetro.

Domenica il recupero dei primi quattro e ieri di altri quattro. Il limite delle quattro persone è stato scelto per motivi di sicurezza. Sembra che i "cinghialotti" del secondo gruppo, quello estratto lunedì, stiano rispondendo alle cure meglio dei loro compagni.

Sono tutti fuori, i 12 ragazzini e anche il loro allenatore, che erano rimasti intrappolati nella grotta thailandese di Tham Luang il 23 giugno. La maggiore preoccupazione del medici riguarda l'apparato respiratorio dei piccoli calciatori. Due avrebbero un infezione polmonare ma tutto sommato stanno bene.

E festeggia anche il resto del mondo, tra cui molti calciatori e lo stesso Manchester United, che ha invitato i ragazzi salvati (molti dei quali tifano per i Red Devils) a visitare il suo stadio la prossima stagione.

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Jesada Chokdumrongsuk, vicedirettore generale del ministero della Sanità pubblica, ha precisato che: "I bambini sono calciatori, quindi hanno un sistema immunitario alto". "Tutti sono di buon umore e sono felici di uscire, ma ci sarà uno psichiatra per valutarli". Anzi. Il tragitto è stato percorso oggi dai ragazzi in circa due ore in meno, grazie all'esperienza accumulata nel blitz alla vigilia. Restano ancora ignote le identità dei "cinghialotti" estratti.

Compito dei subacquei è trasportare i ragazzi dalla grotta fuori dove hanno trovato riparo, attraversando cunicoli contorti, spesso bui e invasi dall'acqua e del fango.

A dare l'annuncio i Navy Seals Thailandesi.

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