Barcone in navigazione verso l’Italia Salvini: "Qui nessun porto disponibile"

Di Maio Non si possono chiudere porti a nave italiana

Migranti, Salvini: "Sulla Nave Diciotti andrò fino in fondo"

Sappiano Malta, gli scafisti e i buonisti di tutta Italia e di tutto il mondo che questo barcone in un porto italiano non può e non deve arrivare. "Abbiamo già dato, ci siamo capiti?", scrive il ministro dell'Interno.

Ovviamente lo xenofobo del Viminale usa volutamente il termine clandestino equiparando un naufrago e un possibile richiedente asilo a un 'clandestino', ossia di qualcuno che continua a vivere in Italia nonostante sia stato espulso.
Ma cosa è la verità rispetto alle piacevoli menzogne tanto utili alla propaganda?

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Il lotto è il 'Prosciutto cotto Quanto basta per due persone 90 g', con scadenza il 5 agosto 2018. Il lotto è L 8278001840 EAN 8007975007395.


Nuova disputa Italia-Malta sui migranti: un barcone con 450 persone a bordo è diretto verso l'Italia. A quanto si apprende, tuttavia, la nave che prima si trovava in acque Sar maltesi ha corretto la rotta verso Lampedusa entrando in acque Sar italiane. Secondo Repubblica, i migranti sarebbero a bordo di un peschereccio in legno a due piani, e non un "barchino" come quelli usati sempre più spesso da diversi anni a questa parte. Ad annunciarlo, in un post su Facebook, è Matteo Salvini che però chiude a qualunque ipotesi di aprodo in un nostro porto. Nella nota verbale, si ricostruisce la dinamica della vicenda. I migranti, tra l'altro, avrebbero riferito della presenza a bordo di minori con necessità di assistenza urgente.

"Da alcune ore c'è un'imbarcazione con 450 persone a bordo che naviga nel Sar maltese". Alle 09:45, RCC Malta formulava a MRCC Roma una preliminare richiesta di disponibilità di assetti navali per eventuale cooperazione. "La nostra Guardia Costiera potrà agire, se serve, in supporto, ma Malta faccia subito il suo dovere", scrive il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli in un tweet. Ma non risulta che nel frattempo La Valletta abbia inviato nell'area le sue navi, né che abbia dirottato sul posto unità mercantili in grado di prestare soccorso. Il porto di sbarco, insiste il ministero degli Esteri, deve essere identificato sul territorio maltese, in quanto - si sottolinea - il coordinamento fa capo a Malta e l'evento si è verificato nell'area SAR maltese.

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