Ronaldo alla Juventus: la protesta degli ex operai Fca

Cristiano Ronaldo Ferrari

Cristiano Ronaldo alla Juventus: gallina dalle uova d'oro per FCA?

È ufficiale. Dopo settimane di rumor, indiscrezioni e fotomontaggi che hanno fatto sognare i tifosi juventini e non solo, Cristiano Ronaldo sbarca alla Juventus: ad annunciarlo è l'ufficio stampa del Real Madrid, squadra che ha salutato il celebre calciatore portoghese divenuto lui stesso un simbolo della Capitale spagnola. Inutile precisare che, per quanto condividano lo stesso azionista di riferimento, Juventus e Fca sono ovviamente due società distinte e separate, con altrettanto distinti conti e dirigenti e rispettiva quotazione in Borsa.

Questo il testo del comunicato diramato dall'Unione Sindacale di Base: "Di fronte a tanta iniquità non si può che scioperare".

Si legge nel comunicato, che prosegue: "Ci viene detto che il momento è difficile, che bisogna ricorrere agli ammortizzatori sociali in attesa del lancio di nuovi modelli che non arrivano mai".

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Ed è per questo che lo stabilimento ha deciso di scioperare: dalle 22 di domenica 15 luglio, fino alle ore 6 di martedì 17 luglio gli operai incroceranno le braccia per protestare contro la spesa pazza degli Agnelli. Gli operai Fiat hanno fatto la fortuna della proprietà per almeno tre generazioni, e in cambio hanno ricevuto sempre e soltanto una vita di miseria. "Fortunatamente, i lavoratori di Melfi, oltre ad aver dimostrato negli anni di essere persone serie, hanno quella maturità e quella responsabilità di affermare attraverso il loro impe gno quotidiano che questo fantomatico sciopero, oltre a ledere l'immagine risulta essere fuorviante rispetto alle problematiche vere - ovvero il lavoro - che da sempre rappresenta il fulcro e l'obiettivo nobile di ciascuna vera organizzazione sindacale affinché si possa affermare che il lavoro è davvero un bene comune". La proprietà dovrebbe investire in modelli auto che garantiscano il futuro di migliaia di persone piuttosto che arricchirne una soltanto, questo dovrebbe essere il fine di chi mette al primo posto gli interessi dei propri dipendenti. Un manifesto è stato affisso sul muro di recinzione dello stabilimento FIAT a Pomigliano d'Arco, Napoli.

In fondo al medesimo cartellone, con il viso del calciatore, c'è anche la frase "Noi ti paghiamo".

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