Giovane morta per choc anafilattico, è giallo: "Ordinava sempre il solito"

Giovane morta per choc anafilattico è giallo

Giovane morta per choc anafilattico è giallo"Ordinava sempre il solito Oggi alle 09:14

Tragedia a Pontedera, in provincia di Pisa, dove la 23enne Chiara Ribechini è morta a causa di uno shock anafilattico, dopo aver cenato in un ristorante in località Palaia. Sulla salma sarà disposta anche l'autopsia.

Entro domani, secondo fonti investigative, saranno sentite le persone che hanno trascorso la serata con Chiara e lo staff del ristorante.

Saranno dunque determinanti le analisi scientifiche sui tessuti e sui prelievi dei succhi gastrici, effettuati in sede di autopsia, e sui campioni di vomito, repertati nell'immediatezza dei fatti dai carabinieri, per cercare di individuare le cause esatte che hanno determinato lo choc anafilattico.

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Derivati di latte e uova.

La ragazza era andata a cena fuori con il fidanzato e due amici, in un ristorante di Colleoli. La donna girava sempre in compagnia dei farmaci necessari a gestire le sue reazioni, ma domenica sera nonostante li abbia presi non sono stati sufficienti a salvarla. Ecco perché a tavola aveva ordinato una vellutata di piselli in crosta di pane, bruschette e penne al ragù di cinghiale. La cucina del ristorante è stata invece sequestrata dai carabinieri di Pontedera, mentre risulta indagato il titolare dell'azienda agricola di cui fa parte il locale. Gli amici e il fidanzato hanno allora chiamato il 118, ma anche in questo caso i soccorsi si sono rivelati inutili, con la giovane che è deceduta poco dopo l'arrivo dell'ambulanza.

"In questo momento vogliamo solo che la morte di Chiara non sia stata vana e per questo rivolgiamo un appello a tutti affinché di queste forme allergiche si parli senza reticenze o paure di discriminazioni", hanno detto all'ANSA, tramite il loro legale Francesca Zuccoli, Michela Bargagna e Massimo Ribechini, i genitori di Chiara.

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