Onu smentisce: mai parlato di olio e Parmigiano

Lotta Onu a grassi e sale: nel mirino il parmigiano

Olio, parmigiano, prosciutto di Parma… come fumo e alcol: la guerra Onu a sale e grassi

"Parmigiano, Prosciutto, pizza e olio nuocciono gravemente alla salute, come una sigaretta". Ritengono che facciano bene alla salute prodotti come la Coca Cola o altri perché light e poi ci condannano il Parmigiano o altri prodotti dell'enogastronomia italiana. Stessa sorte potrebbero avere vino e olio d'oliva.

Sulla scorta dei sistemi di etichetta a semaforo - spiega la Coldiretti in un comunicato - adottati in Gran Bretagna e Francia, l'Onu, nella terza riunione sulle malattie non trasmissibili il 27 settembre, si prepara a penalizzare i prodotti che contengono zuccheri, grassi e sale, equiparandoli di fatto alle sigarette con l'inserimento di immagini choc sulle confezioni per scoraggiarne il consumo, mentre darebbe il via libera a tutti i prodotti dietetici e poveri di zuccheri delle multinazionali, come ad esempio le bibite gassate ricche di aspartame. L'obiettivo, ufficialmente, è quello di ridurre diabete, cancro e malattie cardiovascolari ma facendo la guerra, paradossalmente, alla dieta Mediterranea e ai prodotti simbolo da sempre di un corretto stile di vita.

Tutto nasce da un report del giugno scorso, denominato 'Time To Deliver', in cui l'Oms ha presentato una serie di possibili raccomandazioni ai Paesi per ridurre l'impatto negativo di questi cibi e migliorare la regolamentazione. Una bufala circolata pure sui maggiori quotidiani nazionali che ha tratto in inganno anche Stefano Calderoni, presidente provinciale di Cia-Agricoltori Italiani Ferrara, che ha reagito dichiarando che si tratta di un'assurdità che va assolutamente fermata, perché mette a rischio il sistema produttivo italiano di alta qualità.

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini si scaglia contro l'Onu.

Diritti tv: accordo globale, DAZN dopo Premium trova l’intesa anche con Sky
L'accordo dovrebbe essere siglato in settimana e ufficializzato lunedì quando Sky presenterà la nuova stagione sportiva. C'è un forte indizio che porta a immaginare un accordo alle porte tra Sky e Perform .


Nel documento, in cui si fa riferimento alla riduzione del sale anche tramite la fissazione di livelli nei prodotti alimentari e tramite campagne di informazione sui media, non sono esplicitamente menzionati i prodotti del made in Italy ma, secondo un'inchiesta del Sole 24 ore, Parmigiano, prosciutto e olio extravergine potrebbeo finire nel mirino dell'Oms.

"Su questo faremo una battaglia molto dura" ha detto Centinaio in un'intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei.

Possibilità che ha scatenato la reazione anche dell'Assica, l'Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi, che ricorda che "non esistono cibi buoni e cattivi quando viene incentivato un regime alimentare moderato e variegato, come del resto indica la stessa Dieta mediterranea". Per quanto folle e infondato potesse sembrare, il re mondiale dei formaggi e altre eccellenze italiane hanno rischiato grosso: un colpo se non mortale ma durissimo per l'agroalimentare made in Italy. Non è prevista quindi nessuna risoluzione e nessun voto.

Latest News