Tria: ancora possibile crescita non lontana da +1,5% in 2018

Tria pace fiscale per far emergere i sommersi

Tria: ancora possibile crescita non lontana da +1,5% in 2018

Il ministro dell'Economia Giovanni Tria sembra aver avuto la meglio sui partiti della maggioranza, che sta lavorando al documento base per la prossima legge di bilancio con i tecnici del dicastero. Anche per il 2019 gli istituti internazionali indicano "un rallentamento dei principali paesi europei e questo avrà un impatto anche sull'economia italiana".

"Per dare attuazione al programma di governo, in materia fiscale, ho avviato una task force con l'obiettivo di analizzare i profili di gettito e distributivi del sistema in vista della definizione della flat tax, in un quadro coerente di politica fiscale e in armonia con i principi costituzionali di progressivita' dell'imposta". L'obiettivo è quello di mettere in essere "azioni strutturali fortemente orientate a rendere la tassazione più favorevole alla crescita, migliorare la tax compliance e preparare il terreno alla riduzione della pressione fiscale".

"Pace fiscale non significa varare nuovi condoni ma pensare a un fisco amico del contribuente, che favorisca l'estinzione dei debiti", ha affermato Tria.

Per Tria è "doveroso passare da uno stato di paura nei confronti dell'amministrazione finanziaria a uno stato di certezza del diritto e fiducia".

"Le riforme vanno affrontate attraverso una rimodulazione e un cambiamento del sistema di entrate e uscite". Tria spiega che per si tratterà di "trasformare strumenti di protezione sociale già esistenti in altri strumenti", poi si vedrà "il costo differenziale e come introdurlo gradualmente". Le proposte che hanno caratterizzato la campagna elettorale rispettivamente della Lega e dei Cinque Stelle restano in campo, ma per il momento non costituiscono la priorità.

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Gli inquirenti, scrive il Guardian, ritengono che numerosi russi siano coinvolti nel tentativo di avvelenamento. Per diffondere l'agente nervino, questa l'ipotesi, sembra sia stata utilizzata una bottiglia di profumo.


In tema Fisco sono in arrivo novità anche per l'Irap, l'imposta regionale sulle attività produttive.

Raccoglie invece consensi tra le fila di Confindustria l'emendamento della maggioranza per inserire nel decreto dignità un incentivo per la stabilizzazione dei precari, con la restituzione alle aziende del contributo aggiuntivo dello 0,5% previsto per ogni rinnovo di contratto a termine. questa clausola dovrebbe anche attenuare il rischio di perdita di posti di lavoro ipotizzato dall'Inps, gli 8mila contratti l'anno indicati nella relazione tecnica che ha portato allo scontro tra il Presidente dell'Inps, Boeri e Di Maio, che ora mette nel mirino le banche.

Il governo porrà inoltre attenzione alla ridistribuzione, "in particolare con il sostegno alle fasce più deboli della popolazione, destinando risorse pubbliche ad assicurare il welfare e la tutela del benessere dei cittadini e la progressiva riduzione della pressione fiscale sui redditi bassi e medi".

Il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, in audizione nella commissione Finanze del Senato, alla domanda se all'interno della riforma strutturale del fisco ci fossero anche modifiche all'Irap risponde: "Certo".

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