Nessuno lo opera, ospedale Perugia pronto

Salvatore, il ragazzo che nessuno vuole come operare: “Non sappiamo come fare”

Salvatore, il 19enne che nessuno vuole operare

Salvatore dal 2 maggio sta vivendo un calvario: dentro e fuori dagli ospedali ma, per ora, nessun chirurgo si è preso la responsabilità di operarlo. Durante una partita all'oratorio, infatti, il giovane è stato spinto con veemenza da dietro da un avversario, che poi gli è franato addosso. Su Facebook ha pubblicato un appello, ben presto diventato popolare: "Ho speranza - scrive - perché chi la perde è morto".

Rimbalzato da una struttura specialistica all'altra, Salvatore si è trovato di fronte ad una situazione surreale, nessuno dei medici che lo hanno visitato aveva l'esperienza necessaria per prendersi in carico il suo caso e non se la sono sentita di operare. "Grazie a tutti coloro che mi daranno una mano". "Venga da noi e lo opereremo" hanno annunciato attraverso l'ufficio stampa del Santa Maria della Misericordia.

Bomba carta, petardi e bottigliate, scontri a Moena per Fiorentina-Venezia, un ferito
Pioli si è soffermato poi sui nuovi acquisti: " Norgaard è un giocatore intelligente, sa stare in campo e verticalizzare". Amichevole, ed ultimo giorno di ritiro della Fiorentina in Trentino, segnati da scontri ieri a Moena .


"Abbiamo una tecnologia avanzatissima, una equipe multidisciplinare che ha eseguito interventi ancora più complessi". Giunto in ospedale gli hanno detto che l'osso si era spostato in una maniera inconsueta andando a minacciare la vicina aorta. Il rischio di morte, spiega Salvatore senza giri di parole, è "alto", insieme a quello di "perdere la mobilità del braccio legati all'intervento, ma rimanere in queste condizioni essendosi posizionata la clavicola a soli 7 millimetri dall'aorta è altrettanto grave, in quanto basta un brutto colpo e ci rimango secco, non essendo salda in questa posizione".

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