Marte vicino alla Terra: lo spettacolo da non perdere

La luna durante l’eclissi con Marte

La luna durante l’eclissi con Marte

Questa notte, 31 luglio 2018, il Pianeta Rosso Marte si troverà alla minima distanza con la Terra, a meno di 58 milioni di chilometri. Anche la NASA è all'opera per studiare al meglio il pianeta che ha nel mirino ormai da tanto tempo: qualche giorno fa gli scienziati hanno potuto osservare una tempesta di sabbia sul suolo marziano e nel 2020, anno in cui Marte sarà di nuovo più vicino alla Terra, l'Europa ha intenzione di lanciare la missione ExoMars 2020 sul pianeta rosso. Non c'è troppo da temere per chi se lo dovesse perdere: il 6 ottobre del 2020 Marte tornerà a riavvicinarsi alla Terra. L'ora ideale per osservarlo è verso mezzanotte, quanto Marte raggiungerà il punto più vicino alla Terra, restando visibile per gran parte della notte. Poi, a partire da metà agosto, la luminosità di Marte inizierà a indebolirsi mentre le orbite del pianeta e della Terra allontaneranno i due corpi celesti. Il pianeta rosso nella sera del 31 luglio 2018 sarà vicinissimo alla Terra. "Quando Marte è in opposizione, cioè dalla parte opposta del Sole rispetto alla Terra, si verifica un allineamento tra i pianeti e la stella, con la Terra nel mezzo", ha spiegato all'Ansa Silvia Casu, dell'osservatorio di Cagliari dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf).

Marte non vuol smettere di far parlare di sé. Il 27 luglio scorso, invece, brillava accanto alla Luna, durante l'eclissi lunare più lunga di questo secolo. "Le distanze minime non sono mai le stesse ma variano a seconda dell'attrazione gravitazionale di Giove". La distanza media fra la Terra e Marte è di circa 225 milioni di chilometri, spaziando da un massimo di 402,3 milioni di chilometri a 54,6 milioni di chilometri l'uno dall'altro. Ovviamente non è vero, non è possibile; si tratta solo di una bufala.

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"Il risultato dell'andata non rispecchia l'andamento della partita, ha reso la qualificazione più aperta". Domani dobbiamo evitare di fare gli errori di giovedì scorso.


Godetevi lo spettacolo questa sera in un luogo buio o poco illuminato con un telescopio o un binocolo. Lo spettacolo sarà visibile anche a occhio nudo.

Ricordiamo, infine, che è di questi giorni la pubblicazione della scoperta degli scienziati italiani di un grande lago di acqua salata sotto la superficie di Marte.

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