Bambina brasiliana salvata dai medici del Meyer di Firenze

Senza speranze in Brasile bimba salvata da medici del Meyer di Firenze

Senza speranze in Brasile bimba salvata da medici del Meyer di Firenze +CLICCA PER INGRANDIRE

Sembra che per tantissimo tempo i medici che la tenevano in cura, non le avessero dato molte speranze di sopravvivenza, ma con un intervento davvero all'avanguardia e durato circa 6 ore da parte di un'equipe dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, la tredicenne è tornata a vivere e sorridere ma soprattutto a mangiare. Secondo i medici locali non avrebbe avuto nessuna speranza di vita. Difficile contenere l'orgoglio per l'impresa sostenuta: una bambina di 13 anni avrà un futuro al contrario di quanto previsto da professionisti internazionali e lo stesso potrà essere garantito a tanti altri pazienti.

Sei ore di intervento, oltre 3mila punti di sutura e due dita alzate in segno di vittoria al risveglio dall'anestesia.

"La situazione della piccola, prima dell'intervento, era seria al punto che in Brasile, dopo due interventi non andati a buon fine, non le erano state date speranze di sopravvivenza". Si tratta del secondo intervento di questo tipo portato a termine in pochi giorni al Meyer, unico centro europeo per la cura di questa patologia. La bambina, a causa di una malattia congenita, aveva la sindrome dell'intestino corto: un'insufficienza intestinale secondaria a complicazioni di gastroschisi (un difetto della parete addominale) che la obbligava alla nutrizione parenterale totale e le causava un gravissimo malassorbimento. Alla bambina è stato ricostruito l'intestino restituendogli un diametro adeguato e una motilità normale.

Roma, Monchi: "N'Zonzi? Mi piace, ma non è il più vicino"
Baldissoni , sembra avere sbloccato la trattativa per il nuovo centrocampista centrale: ovvero Steven N'Zonzi . Se ne parla tanto, stiamo valutando diversi ruoli nel mercato e uno di loro è il centrocampo .


Per arrivare a questo il team ha dovuto rimuovere un segmento di intestino precedentemente trattato ed eliminare grappette metalliche risalenti ai precedenti interventi. Infine i medici lo hanno 'disteso', recuperando in lunghezza e riportando il diametro a una dimensione regolare.

L'intervento, svolto dall'Unità di Ricostruzione Intestinale del Meyer guidata dal professor Antonino Morabito, è stato eseguito con la tecnica ricostruttiva ad alta specializzazione chiamata "Spiral intestinal lengthening and tailorilng".

"Adesso la piccola sta bene e ha già cominciato ad alimentarsi anche per via naturale, per la prima volta in vita sua".

Latest News