Due neonate muoiono di pertosse

Due neonate muoiono di pertosse

Due neonate muoiono di pertosse

Morte di pertosse pochi giorni dopo esser venute alla luce. "Proprio nella bergamasca - aggiunge - la prossima settimana partirà una campagna di sensibilizzazione presso consultori e ospedali che coinvolgerà le donne nel terzo mese di gravidanza per promuovere la vaccinazione antidifterite tetano, pertosse, che è quella che comprende l'antipertossica".

"Esprimo la mia vicinanza, e a nome del presidente Fontana quella dell'intera Giunta regionale, alle famiglie delle due neonate di un mese decedute al Papa Giovanni XXIII di Bergamo colpite dal virus della pertosse".

Le piccole erano inizialmente in cura ad Alzano Lombardo e a Treviglio per essere poi trasferite al Papa Giovanni di Bergamo.

Il caso è stato diffuso e commentato sui social dal virologo Roberto Burioni, che da anni sta conducendo una tenace battaglia a favore dei vaccini. Questo è il caso del vaccino contro la pertosse, dove addirittura la malattia stessa non fornisce una protezione permanente - ha spiegato il medico sulla propria pagina - Fino agli anni 90 contro la pertosse abbiamo usato un vaccino estremamente efficace che era però gravato di alcuni effetti collaterali rari, ma non trascurabili.

F1: trapianto polmonare per Niki Lauda, è in condizioni gravissime
Lauda, secondo il quotidiano viennese Oesterreich , durante il soggiorno a Ibizia avrebbe sottovalutato i sintomi di un'influenza. Nel frattempo due matrimoni, cinque figli e una vita mai noiosa, col fisico che ogni tanto gli ricorda le antiche battaglie.


Secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità la copertura vaccinale per la pertosse nel 2017 era pari al 93,3%, al di sotto del limite consigliato che è del 95%. I sintomi della pertosse sono una tosse persistente, che può poi portare a difficoltà respiratorie: nei bimbi più piccoli si registrano come complicazioni sovrinfezioni batteriche che possono portare, nei bimbi di età inferiore a un anno, anche alla morte.

"Infine - sottolinea Burioni - è opportuno che i fratelli, i parenti, il padre si sottopongano ad un richiamo del vaccino, in modo da rendere impossibile che il batterio della pertosse, dopo averli infettati, arrivi nella gola del neonato".

A causa di questa minore efficacia del nuovo vaccino, e pure a causa delle mancate vaccinazioni, i casi di pertosse stanno aumentando. Il guaio e' notevole in quanto la pertosse e' pericolosissima per i bambini molto piccoli; inoltre, siccome l'immunita' contro questa infezione e' sempre molto debole, le madri non riescono a trasmettere ai loro figli una quantita' adeguata di anticorpi durante la gravidanza: "alla nascita i neonati saranno quindi estremamente vulnerabili". Possiamo però proteggerli ugualmente: "prima di tutto dobbiamo vaccinare la madre in gravidanza, affinché abbia anticorpi da trasmettere" aggiunge Burioni su Facebook. Naturalmente - conclude - questa zona di sicurezza e' vanificata se il bimbo frequenta un asilo nido dove gli altri bimbi non sono vaccinati.

Latest News