Meteo, in arrivo l'ondata di caldo africano

Finisce il caldo e non torna

Finisce il caldo e non torna più Altro

I consigli sono sempre gli stessi: non uscire nelle ore più calde per evitare pericolosi colpi di sole, bere molta acqua, tenere acceso il condizionatore negli ambienti chiusi, o comunque avere sempre un ventilatore a portata di mano. "Le regioni più direttamente coinvolte dal gran caldo saranno il Nord, il medio versante tirrenico e la Sardegna, tutte zone dove il termometro raggiungerà diffusamente valori vicini ai 35 gradi, ma con picchi intorno ai 38 gradi, specie nei fondovalle alpini, in Val Padana e nelle zone interne del Centro e della Sardegna".

Varie città italiane sono state contrassegnate dal bollino rosso secondo il bollettino pubblicato sul sito del ministero della Salute. Domani invece per Bologna, Bolzano, Genova, Perugia e Pescara.

Il tutto consisterebbe nell'instaurarsi di un flusso di correnti mediamente occidentali, più fresche ed a tratti instabili, in grado di ridimensionare le temperature e facendole dunque rientrare nella media del periodo, oltre a determinare fenomeni temporaleschi intermittenti. Il caldo non darà tregua neppure la sera, infatti i valori anche all'alba faticheranno a scendere sotto i 25 gradi in diverse località di mare e di pianura del Centro-Nord. Il 'bollino arancione' è previsto domani a Brescia, Frosinone, Latina, Milano, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo, e sia domani sia giovedì a Palermo.

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Lo denuncia l'esponente di Liberi e Uguali Nicola Fratoianni che parla di " precedente gravissimo", nel caso venisse confermato. Una vicenda complessa e contorta soprattutto perchè le testimonianze che si sono susseguite sono diverse.


Valori in progressiva crescita nel corso della settimana, fino a 38/39 gradi su città come Bologna e Firenze, ma 37 anche a Roma. Possibili effetti negativi sulla salute delle persone sane e attive e non solo dei gruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone con malattie croniche. E afa, anche di notte.

Per questo - afferma Uecoop - è di importanza vitale che l'anziano beva molto anche quando dice di non avere sete e che possa contare sempre a tavola su porzioni di frutta e verdura fresche che garantiscono idratazione, zuccheri semplici e sali minerali.

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